Il Nuovo Codice dello Spettacolo dal Vivo: Una Visione di Futuro
Il presidente dell’Agis, Francesco Giambrone, ha acceso i riflettori sull’importanza di un cambio di paradigma nel modo in cui viene percepito il mondo dello spettacolo. Durante un evento promosso dall’Agis a Napoli, Giambrone ha dichiarato con enfasi che lo spettacolo deve essere considerato “come ad un investimento, una risorsa per il paese”. Questo nuovo approccio è strettamente legato al nuovo codice dello spettacolo dal vivo, uno strumento che, secondo il presidente, “può dare una visione di futuro”.
Il Ruolo Cruciale del Pubblico e l’Importanza del Privato
Giambrone ha poi posto l’accento su un tema centrale: il rapporto tra pubblico e privato. “Il ruolo del pubblico è decisivo sempre, al Sud come al Nord, le risorse private devono essere aggiuntive mai sostitutive”. Ha criticato un errore storico del Paese, ovvero la convinzione che le risorse private dovrebbero sostituire quelle pubbliche. “Ma se lo Stato fa un passo indietro i privati faranno due passi indietro. Lo Stato deve tenere la barra, deve considerare che i fondi per la cultura sono un investimento non una spesa. Questo cambia la prospettiva anche nella logica del riequilibrio territoriale”.
Riequilibrio Territoriale: Un Obiettivo Centrale
La questione delle disuguaglianze è un tema che il Codice dello Spettacolo consente di affrontare con una nuova visione. “Le norme devono fare in modo che chi opera in territori disagiati abbia tutto il sostegno dello Stato e abbia uno Stato che ci crede – dice il presidente dell’Agis – Che creda quanto importante, in un territorio difficile, possa essere lo spettacolo per occupazione, economia, inclusione sociale, lotta alla dispersione scolastica e alla criminalità organizzata”. Il riequilibrio territoriale, dunque, deve essere uno degli obiettivi centrali del nuovo impianto normativo proposto dal Codice dello Spettacolo, per assicurare pari opportunità di crescita culturale e professionale in tutto il Paese.
Il Ruolo delle Fondazioni e l’Incentivo all’Apporto Privato
Parlando del ruolo delle Fondazioni, Giambrone ha sottolineato che “Il tema del reperimento delle risorse private è molto diverso fra le aree”. Ha aggiunto che “La diversità deve diventare una ricchezza; l’apporto del privato va incentivato sul modello dei Paesi anglosassoni e americano”.
L’Efficacia del Provvedimento e il Divario Geografico
Il presidente dell’Agis Campania, Luigi Grispello, ha sottolineato l’importanza del convegno “per valutare l’efficacia del provvedimento rispetto all’obiettivo previsto di riequilibrio”. L’analisi ha evidenziato un notevole divario geografico nella distribuzione delle risorse del Fondo Nazionale per lo spettacolo dal vivo, con particolare svantaggio per le regioni meridionali, dove la situazione è resa critica dalla combinazione di diversi fattori ai quali si aggiunge una minore propensione ai consumi culturali. È stata giudicata invece positiva la previsione di un Fondo perequativo per i soggetti che operano nelle aree disagiate, attuabile tramite accordi di programma con le Regioni.
Considerazioni sul Futuro dello Spettacolo in Italia
L’intervento di Francesco Giambrone all’evento di Napoli rappresenta un’importante presa di posizione a favore di una visione più strategica e inclusiva del mondo dello spettacolo in Italia. L’enfasi sul ruolo del pubblico come pilastro fondamentale e la necessità di un riequilibrio territoriale evidenziano una volontà di superare le disparità esistenti e di garantire a tutti i cittadini l’accesso alla cultura. La sfida ora è tradurre queste parole in azioni concrete, attraverso politiche mirate e un impegno costante da parte di tutti gli attori coinvolti.
