Un’edizione all’insegna della ‘Memoria’ e della celebrazione
Il Teatro Ariston di Sanremo si prepara ad accogliere, a partire dal 23 ottobre, la Rassegna della Canzone d’Autore del Premio Tenco 2025. Quest’anno, l’evento sarà dedicato al tema della ‘Memoria’, un omaggio ai cinquant’anni del Club Tenco e un’occasione per celebrare le radici profonde della canzone d’autore italiana, proiettandola verso il futuro. La prima delle tre serate promette un viaggio emozionante attraverso la storia e l’evoluzione della musica d’autore.
Nuova scenografia per un omaggio ai padri fondatori
Per l’edizione 2025, il palco dell’Ariston si vestirà di una nuova scenografia, frutto della creatività di Vincenzo Sanfo e realizzata dagli artisti Zhang Hongmei e Marco Nereo Rotelli. Le loro opere renderanno omaggio a figure chiave come Luigi Tenco, Amilcare Rambaldi e Sergio Staino, i tre volti che simbolicamente rappresentano lo spirito e la storia del Club Tenco. La scenografia promette di essere un elemento di forte impatto visivo, capace di evocare la ricchezza del patrimonio culturale italiano.
Goran Bregović premiato alla carriera e altri protagonisti
Tra i momenti più attesi della serata inaugurale, spicca la premiazione di Goran Bregović, insignito del prestigioso Premio Tenco 2025 alla carriera. Accanto a lui, saliranno sul palco anche Lucio Corsi e Ginevra Di Marco, vincitori delle Targhe Tenco, insieme a talenti emergenti come Lamante, Alessio Lega, Emma Nolde e Stefano Tessadri. La serata si preannuncia come un mix di generazioni e stili, un dialogo tra passato, presente e futuro della canzone d’autore.
Le motivazioni del premio a Bregović: un ponte tra culture
La motivazione del premio a Goran Bregović sottolinea il suo ruolo di “privilegiata memoria musicale di intere popolazioni tzigane”. Figlio di un croato e di una serba, Bregović ha saputo creare un suono unico, diventando la colonna sonora di una regione che va ben oltre i Balcani, grazie a contaminazioni che spaziano fino al rock. Il suo modo di fare musica è considerato irripetibile, un ponte tra culture diverse e un simbolo di apertura e tolleranza.
Bregović: “Un onore inimmaginabile”
Goran Bregović ha espresso la sua gratitudine per il premio, definendolo un “onore inimmaginabile”. L’artista ha sottolineato come questo riconoscimento, proveniente da un paese con una tradizione musicale così ricca come l’Italia, rappresenti un segno di apertura e curiosità verso le diversità culturali. Bregović ha ricordato come, dall’altra parte dell’Adriatico, l’Italia sia sempre stata vista come un paese tollerante e capace di accogliere le differenze.
Le radici della musica di Bregović: un ‘Frankenstein’ culturale
Raccontando le radici della sua arte, Bregović ha definito la sua musica come un “piccolo Frankenstein”. La sua terra, i Balcani, è stata per secoli una frontiera tra ortodossi, cattolici, musulmani ed ebrei, un crogiolo di culture che ha dato vita a un suono unico e affascinante. La sua musica, nata per il popolo e non per l’opera, è un riflesso di questa storia complessa e ricca di sfumature.
Un inedito per il Premio Tenco: ‘Ouzo and Banana’
Accompagnato dalla sua Wedding and Funeral Band, Goran Bregović presenterà sul palco del Premio Tenco un brano inedito intitolato ‘Ouzo and Banana’, tratto dal suo nuovo disco in uscita a gennaio. La canzone, come ha spiegato l’artista, è un’ironica riflessione su due persone che non stanno bene insieme, ma che si amano lo stesso. Il motto di Bregović è chiaro: “chi non diventa pazzo non è normale”.
Un Premio Tenco che celebra la memoria e l’innovazione
L’edizione 2025 del Premio Tenco si preannuncia come un evento significativo, capace di celebrare la memoria della canzone d’autore italiana e di aprirsi alle nuove sonorità e ai talenti emergenti. La scelta di Goran Bregović come premiato alla carriera è un segnale forte di apertura verso la diversità culturale e di riconoscimento del valore di un artista che ha saputo creare un linguaggio musicale unico, capace di superare i confini geografici e culturali. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica d’autore e per chi crede nel potere della cultura come strumento di dialogo e di comprensione reciproca.
