Un Real Madrid stellare contro una Juventus in cerca di riscatto
Xabi Alonso schiera la formazione migliore, con un attacco stellare composto da Mbappé, Vinicius, Bellingham e Guler, supportati da Diaz e Tchouameni. Tudor sorprende escludendo Locatelli, con Yildiz che indossa la fascia da capitano. In attacco c’è Vlahovic, a centrocampo McKennie, Koopmeiners e Thuram, mentre Kalulu agisce da esterno a tutto campo con il terzetto difensivo Gatti-Rugani-Kelly.
Il dirigente Chiellini ha dichiarato: “C’è stato un confronto come in tutti i club e in tutte le famiglie, sono state scritte cose non vere perché vogliamo continuare con Tudor e ora stiamo vivendo un momento difficile, ma vogliamo dare un segnale a tutti: la Juve deve dare una risposta soprattutto a se stessa”.
Un primo tempo equilibrato con occasioni da entrambe le parti
L’approccio della Juventus sorprende il Real Madrid, con McKennie e Gatti che mettono subito alla prova Courtois. Nella seconda metà del primo tempo, il Real Madrid si fa più pericoloso, ma la difesa bianconera regge bene, con Di Gregorio che compie una grande parata su Mbappé lanciato a rete da Diaz.
Bellingham sblocca il risultato nel momento migliore della Juve
Nella ripresa, Kalulu spreca una buona occasione su errore di Carreras, e Vlahovic si vede negare il gol da una grande parata di Courtois. Nel momento migliore della Juventus, il Real Madrid passa in vantaggio al 57′ con Bellingham, che ribadisce in rete dopo un palo di Vinicius.
Tudor prova a cambiare le carte in tavola con Conceicao al posto di Thuram, ma Di Gregorio è ancora decisivo su Mbappé e Diaz. Nel finale, spazio anche a Openda e David per Yildiz e Vlahovic, e Locatelli per Koopmeiners, ma Courtois respinge una conclusione di Kostic nel recupero.
Una sconfitta a testa alta, ma la classifica preoccupa
La Juventus esce sconfitta dal Bernabeu, ma con una prestazione che lascia ben sperare. Tuttavia, la classifica preoccupa, con soli due punti in tre partite e la squadra fuori dalle prime 24 posizioni.
Una Juventus in crescita, ma serve concretezza
La Juventus ha mostrato segnali di crescita contro il Real Madrid, con una prestazione più convincente rispetto alle ultime uscite. Tuttavia, la squadra deve trovare maggiore concretezza in fase realizzativa e migliorare la tenuta difensiva per risalire la classifica. La fiducia della dirigenza in Tudor è un segnale importante, ma ora servono risultati per dare una svolta alla stagione.
