Un talento abruzzese nel salto in alto
Nel cuore della Valle Peligna, a Sulmona, è nato un nuovo talento del salto in alto: Daniele Ottaviani, soprannominato ‘Baby Tamberi’. A soli 15 anni, ha già fatto parlare di sé realizzando la miglior prestazione italiana del 2025 nella categoria cadetti, con un impressionante salto di 1,96 metri. Questo risultato eccezionale lo proietta verso un futuro radioso nel mondo dell’atletica leggera.
L’ombra di un campione: Marco Tamberi
Ad affiancare Daniele in questo percorso c’è un nome che evoca grandi successi: Marco Tamberi, ex saltatore e padre del campione olimpico Gianmarco Tamberi. Nonostante le recenti divergenze con il figlio, Marco mette a disposizione del giovane Ottaviani la sua esperienza e competenza, avendo allenato ‘Gimbo’ fino al trionfo a cinque cerchi. La guida di un tecnico così esperto è un valore aggiunto per la crescita di Daniele.
Sacrificio e determinazione: la ricetta del successo
Daniele, figlio di un musicista, frequenta il liceo classico a Sulmona e divide i suoi allenamenti tra la città natale e Ancona. Marco Tamberi lo descrive come un atleta talentuoso, intelligente, determinato e senza difetti, pronosticandogli un grande futuro. La misura di 1,96 metri è stata raggiunta in due occasioni, a Teramo e a Isernia, confermando la sua costanza e preparazione.
Un look che non passa inosservato
Oltre alle doti atletiche, Daniele si distingue per un particolare estetico: le sue scarpe diverse, una da corsa e una da salto in alto, un espediente tecnico suggerito dal coach. Questo dettaglio ricorda l’eccentricità di Gianmarco Tamberi, noto per le sue performance spettacolari e per le gag che intrattengono il pubblico.
Obiettivi futuri: campionati italiani ed europei
Nonostante un’improvvisa febbre gli abbia impedito di partecipare ai campionati italiani cadetti a Viareggio, Daniele non si è perso d’animo. Ora, dopo un periodo di riposo, riprenderà gli allenamenti per affrontare la categoria allievi. Il primo obiettivo è il campionato italiano di febbraio, seguito dagli europei estivi, dove dovrà classificarsi tra i primi due in Italia per ottenere la qualificazione. Nonostante sia il più giovane, Marco Tamberi è convinto che Daniele saprà farsi valere.
Dalla piscina alla pista: una svolta inaspettata
La passione di Daniele per il salto in alto è nata quasi per caso durante la pandemia, quando la chiusura delle piscine lo ha spinto a sperimentare nuove discipline all’aperto. Un cambio di rotta che si è rivelato vincente, trasformando un’alternativa forzata in un’opportunità di successo.
Un futuro promettente per l’atletica italiana
La storia di Daniele Ottaviani è un esempio di talento, impegno e passione. Con la guida di un tecnico esperto come Marco Tamberi e il sostegno della sua famiglia, il giovane atleta abruzzese ha tutte le carte in regola per raggiungere traguardi importanti e portare lustro all’atletica italiana. La sua ascesa è un segnale positivo per lo sport nazionale, che ha bisogno di nuovi talenti per continuare a competere ai massimi livelli.
