Un investimento strategico per la crescita e la riorganizzazione produttiva

Il gruppo italiano Pmp Industries ha compiuto un passo significativo nel suo piano di sviluppo globale inaugurando un nuovo stabilimento produttivo con fonderia integrata a Laktaši, nell’entità serbo-bosniaca (Republika Srpska) in Bosnia Erzegovina. Questo investimento, del valore di 35 milioni di euro, rappresenta una tappa fondamentale nella riorganizzazione delle filiere di approvvigionamento del gruppo, che è già presente in Bosnia Erzegovina dal 2006 con un sito a Gradiska.

La scelta di Laktaši non è casuale: l’impianto si configura come l’unico stabilimento in Europa capace di gestire l’intero processo produttivo di componenti in ghisa, dalla materia prima al prodotto finito. La fonderia integrata ha una capacità produttiva iniziale di 40.000 tonnellate all’anno, con la possibilità di espanderla fino a 80.000 tonnellate grazie a ulteriori investimenti.

Rafforzamento della produzione italiana e supporto finanziario

Le lavorazioni primarie realizzate nel nuovo stabilimento in Bosnia Erzegovina garantiranno la continuità produttiva dello stabilimento di Coseano (Udine), in Italia. Si prevede che quest’ultimo raddoppierà la sua capacità entro il 2028 per soddisfare la crescente domanda di sistemi di trasmissione nei mercati europeo e statunitense.

L’investimento è stato supportato dalle finanziarie Simest e Finest, che hanno contribuito con un valore di 7 milioni di euro attraverso partecipazioni societarie e finanziamenti. Questo sostegno finanziario sottolinea l’importanza strategica dell’iniziativa per l’azienda e per l’economia italiana.

Visione strategica e sfide della post-globalizzazione

Luigino Pozzo, fondatore e presidente di Pmp Industries, ha sottolineato che la decisione di investire nella Republika Srpska è volta a rafforzare una presenza consolidata da vent’anni. Ha inoltre evidenziato come questo investimento rappresenti uno strumento prezioso per affrontare le sfide poste dalla post-globalizzazione. La capacità di gestire internamente l’intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, conferisce a Pmp Industries un vantaggio competitivo significativo in un contesto economico globale in rapido cambiamento.

Un modello di internazionalizzazione strategica

L’investimento di Pmp Industries in Bosnia Erzegovina rappresenta un esempio di internazionalizzazione strategica ben ponderata. La scelta di rafforzare la presenza in un’area geografica con costi di produzione competitivi, unitamente all’integrazione verticale della filiera, consente all’azienda di ottimizzare i processi produttivi e di rispondere in modo efficace alle sfide del mercato globale. Questo approccio potrebbe rappresentare un modello da seguire per altre aziende italiane che mirano a espandersi all’estero mantenendo un forte legame con il territorio nazionale.

Di atlante

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