L’Impegno Crescente del Settore Cosmetico Verso la Sostenibilità
Il settore cosmetico italiano sta dimostrando un impegno sempre maggiore verso la sostenibilità, con risultati tangibili e un trend in crescita. Questo è quanto emerge dal secondo Osservatorio sulla sostenibilità del settore cosmetico, presentato durante la Milano Beauty Week e frutto della collaborazione tra Geo-Osservatorio Green Economy e Cosmetica Italia. Fabio Iraldo, dell’Università Bocconi e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha sottolineato come l’aumento del campione intervistato rispetto alla prima edizione confermi e rafforzi i risultati positivi ottenuti.
Packaging Sostenibile e Riciclo: Un Focus Primario
Uno dei punti di forza del settore è l’adozione di pratiche di packaging sostenibile. L’85% delle aziende utilizza packaging con materie prime riciclate, un dato significativo che testimonia l’attenzione all’economia circolare. Inoltre, si registra un alto utilizzo di contenitori facilmente riciclabili (81%), con ridotto contenuto di plastica (70%), che minimizzano i materiali (56%), ricaricabili (54%) o disassemblabili (48%). Queste scelte non solo riducono l’impatto ambientale, ma migliorano anche la percezione del consumatore nei confronti del brand.
Energia Rinnovabile: Un Pilastro della Sostenibilità
L’energia è un altro aspetto cruciale per la sostenibilità. Il 76% dell’energia consumata dalle aziende del settore proviene da fonti rinnovabili, con il 48% che utilizza esclusivamente energia rinnovabile, acquistata o autoprodotta. Questo impegno nella decarbonizzazione è un passo fondamentale per ridurre l’impronta ecologica dell’industria cosmetica e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.
Benessere dei Dipendenti e Filiera Italiana
La sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma anche le persone. Il settore cosmetico si distingue per l’attenzione al benessere dei dipendenti: nove dipendenti su dieci hanno un contratto a tempo indeterminato, e il 65% della forza lavoro è di genere femminile (con il 50% tra quadri e dirigenti). Il 72% delle imprese eroga premialità sulla base dei risultati raggiunti, e sono diffuse iniziative di salute e sicurezza, come l’analisi dei rischi da stress lavoro correlato (74%) e l’assistenza sanitaria integrativa (69%). Inoltre, l’80% dei fornitori è italiano e il 94% europeo, a sostegno dell’economia locale e della qualità dei prodotti.
Gestione delle Risorse Idriche e dei Rifiuti
Nonostante i progressi, ci sono ancora margini di miglioramento, soprattutto nella gestione delle risorse idriche. Sebbene il 76% delle aziende monitori i consumi, solo una minoranza adotta pratiche di recupero dell’acqua da produzione o riscaldamento (33%) e depurazione delle acque destinate allo smaltimento (30%). Sulla gestione dei rifiuti, il 70% delle imprese adotta un sistema di raccolta differenziata nelle linee produttive, il 61% implementa iniziative per incrementare la percentuale di rifiuti avviata a recupero, e il 54% per dematerializzare i documenti cartacei.
Le Buone Pratiche della Filiera Cosmetica
Anche le imprese della filiera cosmetica si distinguono per le loro buone pratiche. L’illuminazione a LED (93%), il monitoraggio dei consumi (93%) e l’acquisto di energia rinnovabile con certificati di garanzia (71%) sono ampiamente diffusi. Nella gestione dei rifiuti, il 79% adotta la raccolta differenziata, il 71% dematerializza i documenti, e il 64% riutilizza scarti/sottoprodotti. Per ridurre l’impatto idrico, l’86% monitora i consumi, mentre solo il 14% recupera l’acqua. Il 93% adotta soluzioni per imballaggi sostenibili, e offre assistenza sanitaria integrativa (93%) e analisi dei rischi da stress lavoro correlato (86%). Quasi 8 imprese su 10 assegnano premialità, e il 71% valuta le performance individuali.
Un Futuro Sostenibile per la Cosmetica Italiana
L’Osservatorio sulla sostenibilità del settore cosmetico evidenzia un trend positivo e un impegno concreto da parte delle aziende italiane. Tuttavia, è fondamentale continuare a investire in innovazione e tecnologie per migliorare ulteriormente la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, e per promuovere una filiera sempre più sostenibile e responsabile. La sostenibilità non è solo un obbligo, ma un’opportunità per competere a livello globale e per costruire un futuro migliore per tutti.
