L’escalation delle truffe pubblicitarie con l’intelligenza artificiale

Dopo la denuncia di Lino Banfi, un nuovo caso di utilizzo illecito dell’immagine di un personaggio famoso emerge nel mondo della pubblicità online. Questa volta è Claudia Gerini, nota attrice e cantante italiana, a essere vittima di una truffa che sfrutta l’intelligenza artificiale per promuovere prodotti dimagranti. I suoi legali, Federica Rosati e Marcello Calderone, hanno reso noto l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione e la violazione dei diritti dell’artista.

Claudia Gerini testimonial a sua insaputa di Keto Probiotix

Secondo quanto riferito dai legali dell’attrice, Claudia Gerini è apparsa in “immagini del tutto artificiali e riprodotte a mezzo A.I.” in diversi spot pubblicitari associati al prodotto dimagrante Keto Probiotix. In questi spot, le viene attribuita una dichiarazione in cui afferma di essere dimagrita di 20 kg grazie all’uso del prodotto, configurandosi, di fatto, come testimonial del prodotto stesso. L’attrice non ha mai autorizzato l’utilizzo della sua immagine per tale scopo.

La diffida e le conseguenze legali

I legali di Claudia Gerini hanno immediatamente inviato una diffida, sottolineando che l’utilizzo dell’immagine dell’attrice è “illecito” e “fortemente lesivo del diritto all’immagine, al nome ed alla identità personale”. La situazione è considerata grave e foriera di “gravi danni” che si rinnovano e si aggravano giorno dopo giorno a causa della persistenza delle campagne promozionali online. L’attrice si riserva di intraprendere ulteriori azioni legali per tutelare i propri diritti e per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

Un problema in crescita: la manipolazione dell’immagine con l’IA

Il caso di Claudia Gerini si aggiunge a una serie crescente di denunce riguardanti l’utilizzo fraudolento dell’immagine e della voce di personaggi famosi attraverso l’intelligenza artificiale. Questa pratica, sempre più diffusa, solleva interrogativi etici e legali sulla tutela della proprietà intellettuale e del diritto all’immagine nell’era digitale. È fondamentale che le piattaforme online e le autorità competenti intervengano per contrastare efficacemente queste truffe e proteggere i diritti dei cittadini.

Riflessioni sull’impatto delle deepfake sulla società

L’uso fraudolento dell’intelligenza artificiale per manipolare l’immagine di personaggi pubblici è un campanello d’allarme. Oltre al danno economico e reputazionale per le vittime, queste pratiche minano la fiducia del pubblico e sollevano interrogativi sulla veridicità delle informazioni che circolano online. È necessario un approccio multidisciplinare che coinvolga legislatori, esperti di tecnologia e piattaforme online per arginare questo fenomeno e proteggere i diritti dei cittadini.

Di euterpe

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