Un omaggio a Giorgio Armani: l’inizio della sfilata di Michael Kors
La New York Fashion Week si è aperta con un tributo commosso a Giorgio Armani da parte di Michael Kors, che lo ha definito un “gentiluomo della moda”. Kors ha ricordato di aver acquistato la sua prima giacca Armani a 19 anni e di averne indossata un’altra il giorno della scomparsa dello stilista italiano. Questo aneddoto ha sottolineato l’importanza di Armani come ispirazione per tutta la carriera di Kors, che lo considera uno dei grandi dell’industria della moda.
Ispirazioni di viaggio per la collezione primavera-estate
La collezione primavera-estate di Michael Kors è un inno al viaggio e alla scoperta. Lo stilista ha spiegato di essersi ispirato alle sue fughe personali e ai viaggi che gli hanno permesso di ricaricare le energie. Le tappe includono il Big Sur californiano, Borgo Egnazia in Puglia, la Norvegia, il Sudafrica e Marrakesh, tutte accomunate dalla presenza della natura e dalla ricerca del comfort. Come affermava Diana Vreeland, “l’occhio deve viaggiare”, e la collezione riflette questa filosofia con capi che evocano le diverse atmosfere e paesaggi.
Eleganza naturale e longevità: i pilastri della collezione
La collezione presentata da Michael Kors si distingue per l’eleganza naturale, la raffinatezza e la longevità dei capi. Lo stilista ha scelto un cast inclusivo di modelle di diverse età e taglie, sottolineando il suo impegno per una moda accessibile e duratura. Kors ha criticato l’eccessivo costo della moda contemporanea, affermando di voler creare capi che resistano al tempo e alle tendenze. Tra i temi principali della collezione, spiccano i drappeggi che seguono i movimenti del corpo e le frange che aggiungono dinamismo ai capi.
Dettagli e tendenze della collezione
La collezione di Michael Kors presenta una varietà di capi adatti a diverse occasioni, senza includere abiti da sera. Il classico ‘pantsuit’ è reinterpretato in chiave destrutturata, con giacche simili a cardigan e pantaloni drappeggiati che ricordano gonne. La collezione esplora anche la “modest fashion”, con capi che strizzano l’occhio a un pubblico più ampio. I materiali spaziano dal seersucker di seta al camoscio traforato, con colori che evocano il deserto. Un elemento distintivo sono le collane in grossi grani di pelle “made in Toscana”, che aggiungono un tocco di artigianalità e lusso.
Un’ode alla moda senza tempo e all’ispirazione continua
La sfilata di Michael Kors è stata un tributo non solo a Giorgio Armani, ma anche a un approccio alla moda che valorizza l’eleganza, il comfort e la durata. In un’epoca dominata dalle tendenze effimere, Kors propone una collezione che invita a investire in capi di qualità, ispirati al viaggio e alla bellezza del mondo. L’omaggio ad Armani sottolinea l’importanza di figure iconiche che continuano a ispirare le nuove generazioni di designer.
