Andamento generale dei mercati europei
Nella prima giornata della settimana, i mercati azionari del Vecchio Continente mostrano variazioni contenute, complice l’assenza di Wall Street, chiusa per la festività del Labor Day. In questo contesto, le Borse di Milano e Amsterdam si distinguono con un incremento dello 0,3%, mentre Londra, Francoforte e Parigi oscillano intorno alla parità. Madrid registra un calo di mezzo punto percentuale.
Spread e valute
Lo spread tra Italia e Germania si mantiene stabile a 86 punti base, così come quello con la Francia, attestandosi sui 7 ‘basis point’. L’euro mostra un leggero apprezzamento nei confronti del dollaro, raggiungendo quota 1,171, mentre il Bitcoin si mantiene stabile intorno ai 108mila dollari.
Materie prime ed energia
Nel settore delle materie prime, l’oro registra un lieve aumento, con il future a dicembre che tocca i massimi a 3.566 dollari all’oncia per poi stabilizzarsi intorno ai 3.450 dollari. Il comparto energia vede un incremento di oltre un punto percentuale sia per il gas che per il petrolio.
Piazza Affari: Leonardo in evidenza
A Piazza Affari, Leonardo si distingue con una crescita del 3,5%, superando i 50 euro, trainata dalla performance positiva del settore Difesa a livello europeo. Tim registra un rialzo del 2,5%, raggiungendo quota 0,42 euro. Bene anche Ferrari e Stellantis, in aumento di oltre un punto percentuale.
Mps e altri titoli
Mps si attesta poco sopra la parità, in attesa delle decisioni del Consiglio di Amministrazione sull’Offerta Pubblica di Scambio (Ops) su Mediobanca, che registra un calo di circa mezzo punto percentuale. Tra i titoli principali, Campari è il più penalizzato, con un calo dell’1,1% a 6,35 euro.
Considerazioni sull’andamento dei mercati
In una giornata priva della direzione di Wall Street, i mercati europei mostrano una resilienza notevole, con alcuni titoli che spiccano per performance positive. La stabilità dello spread e la lieve crescita dell’euro suggeriscono una certa fiducia degli investitori, mentre il focus rimane sulle decisioni strategiche di aziende chiave come Mps e Leonardo.

