Un riconoscimento per l’impegno nella riforma penale
Al Teatro Goldoni di Venezia, durante la sedicesima edizione dei Diane Furstenberg Award, Kim Kardashian è stata insignita di un prestigioso riconoscimento per il suo instancabile impegno nella riforma della giustizia penale. La regina delle influencer, attesissima alla serata, ha ricevuto il premio da Chris Young, un uomo del Tennessee che ha visto la sua vita trasformata grazie all’intervento della Kardashian. Young, condannato a due ergastoli per spaccio di droga, ha riconquistato la libertà anche grazie all’impegno della Kardashian presso l’amministrazione della Casa Bianca.
La testimonianza di Chris Young
Chris Young, visibilmente emozionato, ha espresso la sua gratitudine verso Kim Kardashian: “Sono grato a Kim che ha guarito la mia ferita e mi ha riportato alla luce. Sono stato 11 anni in prigione.” Young ha inoltre annunciato la pubblicazione di un memoir nel 2026, con il titolo provvisorio ‘La ferita è dove entra la luce’, in cui racconterà la sua esperienza e il suo percorso di redenzione.
L’appello di Kim Kardashian per un cambiamento sistemico
Kim Kardashian, indossando un elegante abito grigio perla, ha ribadito il suo impegno per un cambiamento sistemico: “È tempo di un vero cambiamento sistemico per ridare speranza e offrire a queste persone una possibilità concreta di vita e un’opportunità di redenzione dopo il carcere.” La Kardashian ha sottolineato come gli incontri con detenuti e le loro storie l’abbiano spinta a fare di questa causa la sua missione. “Il potenziale di Chris —la sua umanità— ha acceso in me una fiamma. Mi ha mostrato che questo lavoro non riguarda solo il cambiamento delle leggi, ma il salvare delle vite”, ha dichiarato.
L’impegno di Kim Kardashian nel sistema giudiziario
La celebrità americana, laureata in legge nel 2025, ha promosso dal 2018 cambiamenti legislativi significativi, come il First Step Act, e ha richiesto la grazia per decine di persone incarcerate ingiustamente. Kardashian ha spiegato che la storia di Chris Young l’ha profondamente toccata: “Come madre, il mio cuore si è spezzato quando ho saputo che questo giovane uomo, che si era assunto la piena responsabilità e che era rimasto comunque positivo, doveva affrontare una condanna a vita per un reato di questo tipo. Mi ha ricordato tutto ciò che non funziona nel sistema giudiziario penale e ha rafforzato il mio forte desiderio di aiutare a riunire le famiglie distrutte da sentenze ingiuste.”</p
Premiate anche altre donne straordinarie
L’edizione 2025 dei Diane von Furstenberg Award ha visto premiate anche altre donne che si sono distinte per il loro coraggio, la loro forza e la loro leadership. Tra queste, l’italiana Giulia Minoli, presidente di Una Nessuna Centomila, una fondazione impegnata nel supportare i centri antiviolenza. Minoli ha espresso preoccupazione per la banalizzazione del tema della violenza sulle donne e ha denunciato la violenza digitale, definendola una violenza sistemica. Altre premiate sono state l’attivista sudanese Hanin Ahmed, la fondatrice di Every Mother Counts Christy Turlington Burns e la coordinatrice generale di Coica Fany Kuiru Castro.
Diane von Furstenberg e il suo amore per Venezia
Diane von Furstenberg ha spiegato la filosofia del premio: “Premiamo donne famose che danno luce a donne meno conosciute. Diamo denaro e visibilità al loro impegno.” La stilista e filantropa ha inoltre espresso il suo amore per Venezia, definendola una città straordinaria nella sua fragilità e bellezza.
Un impegno che va oltre l’immagine
L’impegno di Kim Kardashian nella riforma della giustizia penale dimostra come le figure pubbliche possano utilizzare la loro visibilità per promuovere cause importanti e generare un impatto positivo nella società. La sua dedizione, unita alla forza e alla resilienza delle altre donne premiate, offre un messaggio di speranza e di cambiamento in un mondo che ne ha profondamente bisogno.
