VINCI (Firenze) – Una tranquilla uscita in moto da cross si è trasformata in una tragedia nelle campagne di Vitolini, frazione del comune di Vinci, dove un uomo di 58 anni, l’ingegnere Alessandro Ostuni, ha perso la vita nel pomeriggio di venerdì. L’uomo è finito in un canale di scolo, ingrossato dalle piogge, e il suo corpo è stato ritrovato solo a tarda sera dopo ore di ricerche complesse e senza sosta.
La dinamica dell’incidente e l’allarme
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle 17:30 di venerdì. Alessandro Ostuni, classe 1968 e residente a Empoli, si trovava in sella alla sua moto da cross in via Pietramarina. Contrariamente a quanto si potesse pensare, non si stava allenando per il suo sogno di un viaggio in Tunisia, ma era tornato in quella zona per un motivo ben preciso: cercare la targa che aveva perso giorni prima. Per cause ancora in corso di accertamento, l’uomo ha perso il controllo del mezzo ed è precipitato nel canale che costeggia la strada provinciale. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena e hanno visto il motociclista essere rapidamente inghiottito dalla forte corrente dell’acqua.
Le complesse operazioni di soccorso
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con un imponente dispiegamento di forze. Sul posto sono confluite le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Firenze ed Empoli, supportate dal nucleo specializzato dei sommozzatori e dal personale del carro SAF (Soccorso Alpino Fluviale), esperti in interventi in ambienti acquatici impervi. Per avere una visione completa dall’alto e seguire il corso del canale, è stato fatto intervenire anche l’elicottero Drago 125 del reparto volo di Cecina.
Le ricerche si sono rivelate fin da subito estremamente ardue. La moto è stata ritrovata poco dopo, incastrata in un tubo di circa un metro di diametro che collega il canale al rio di Sant’Ansano. La speranza di trovare lo sportivo ancora in vita ha spinto i soccorritori a una mossa drastica: con l’ausilio di un escavatore, è stato deviato il corso del canale per abbassarne il livello e permettere di esplorare in sicurezza anche la parte interrata del condotto.
Il tragico ritrovamento
Nonostante gli sforzi profusi, le ricerche si sono concluse nel peggiore dei modi. Dopo circa quattro ore, ormai col buio, il corpo senza vita di Alessandro Ostuni è stato individuato. La furia della corrente lo aveva trascinato per centinaia di metri, attraverso il tubo, fino al punto in cui il rio di Sant’Ansano sfocia nel fiume Arno, in località Sovigliana. Le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente sono state affidate alle autorità competenti, che stanno vagliando ogni elemento, inclusa l’ipotesi, emersa da alcune testimonianze, di una possibile lite precedente all’incidente.
Il cordoglio della comunità
La notizia della scomparsa di Alessandro Ostuni, noto imprenditore e ingegnere, ha scosso profondamente le comunità di Vinci ed Empoli. Il sindaco di Vinci, Daniele Vanni, ha espresso a nome dell’amministrazione comunale il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia della vittima, ringraziando al contempo tutte le forze dell’ordine e i soccorritori per il loro instancabile impegno. Anche il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha manifestato la vicinanza di tutta la comunità empolese alla moglie e ai familiari di Ostuni, ricordandolo come un imprenditore conosciuto e stimato.
