Il ritiro e le parole di Cobolli
Il derby italiano tra Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti agli Internazionali BNL d’Italia si è concluso con il ritiro di Cobolli. Nonostante la sconfitta, il tennista romano ha speso parole di grande ammirazione per il suo avversario: “Non volevo ritirarmi, l’ho subito detto anche a lui e al suo team. È una cosa che io odio. Quando esco dal campo mi dispiace molto più per il mio avversario, soprattutto perché è lui”. Cobolli ha tenuto a precisare che il suo ritiro non sminuisce in alcun modo la vittoria di Musetti: “Non è assolutamente perché mi sono ritirato che oggi ha vinto, è stato migliore di me e lo è tuttora. Ha giocato un set e mezzo perfetti e meritava sicuramente la vittoria. Io ero stanchissimo, mi dispiace non aver potuto dare un po’ di più”, ha aggiunto.
Elogio a Musetti: “Ha un tennis magnifico”
Cobolli ha continuato tessendo le lodi di Musetti, sottolineandone il talento e il potenziale: “Musetti è sicuramente in palla, lo è sempre stato e lo sarà sempre. Ha un tennis magnifico e credo che debba credere un po’ più in se stesso perché non sa neanche lui il modo in cui gioca. Non sono riuscito a trovare neanche un punto debole in lui oggi e quindi, secondo me, deve solo crederci un po’ di più”. Secondo Cobolli, il posto di Musetti è “fra i migliori, e lo sta facendo vedere a tutti”.
Cobolli guarda al futuro
Con umiltà, Cobolli ha riconosciuto di essere ancora indietro rispetto a Musetti nel suo percorso di crescita: “Rispetto a Lori io sono sicuramente indietro. Sto facendo un po’ il percorso che ha fatto lui un paio di anni fa. Devo ancora migliorare tante cose. Sto facendo bene nel corso di questa stagione e questo è soltanto l’inizio, non so dire dove posso arrivare. Dove voglio arrivare lo so e c’è ancora tanta strada da fare”.
Meritato riposo e sguardo alla Laver Cup
Dopo l’impegno agli Internazionali BNL d’Italia, Cobolli si concederà un periodo di riposo: “Vado in vacanza un po’ di giorni, credi di essermi meritato qualche giorno off nel calendario – ha spiegato -. Poi tornerò qui, e sarò sicuramente pronto per la Laver Cup: non ho subito un infortunio grave, secondo me sono solo arrivato al limite della mia benzina e dopo un po’ di riposo mi inizio di nuovo ad allenare”.
Un gesto di sportività e un pronostico per il futuro
Le parole di Flavio Cobolli, nonostante la delusione per il ritiro, dimostrano una grande sportività e un’ammirazione sincera per il talento di Lorenzo Musetti. Il riconoscimento del proprio limite fisico e la consapevolezza del percorso di crescita ancora da compiere sono segnali di maturità. Allo stesso tempo, il pronostico di Cobolli su Musetti, visto come un futuro top ten, aggiunge ulteriore valore alle qualità del tennista carrarino.
