Il rinvio del divieto: una decisione strategica

La Giunta comunale di Milano ha deliberato un rinvio significativo per l’entrata in vigore delle restrizioni alla circolazione di motoveicoli e motocicli in Area B e Area C. Originariamente previsto per il 1° ottobre 2025, il divieto per i veicoli a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3, e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2 sarà ora effettivo a partire dal 1° ottobre 2026. Questa decisione è stata presa considerando la necessità di una transizione più graduale e consapevole per i cittadini.

I numeri del parco circolante coinvolto

Secondo le stime basate sui dati Aci e sulle rilevazioni delle telecamere di Area B, il provvedimento avrebbe interessato circa 90.530 moto e motocicli. La fetta più consistente è rappresentata dai veicoli a benzina a quattro tempi, con circa 81.400 unità: 42.800 Euro 0, 19.200 Euro 1 e 19.400 Euro 2. Questi numeri evidenziano l’importanza di una politica che tenga conto delle esigenze di mobilità dei cittadini, offrendo al contempo alternative sostenibili.

Le motivazioni del rinvio: consapevolezza e adesione

Palazzo Marino ha motivato la decisione sottolineando la necessità di rafforzare la conoscenza del provvedimento tra i cittadini. Il rinvio permetterà una maggiore gradualità nell’applicazione delle nuove regole viabilistiche e promuoverà una più ampia adesione al sistema MoVe-In per Area B, recentemente esteso anche ai veicoli a due ruote. MoVe-In è un sistema che consente ai veicoli più inquinanti di circolare in determinate fasce orarie e chilometraggi, monitorando il loro utilizzo e incentivando una guida più responsabile.

Area B e Area C: zone a traffico limitato a Milano

Area B è una vasta zona a traffico limitato (ZTL) che copre gran parte del territorio comunale di Milano. L’obiettivo principale di Area B è ridurre l’inquinamento atmosferico limitando l’accesso ai veicoli più inquinanti. È attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. Il controllo degli accessi avviene tramite un sistema di telecamere che monitorano i veicoli in entrata e uscita. Area C, invece, è una ZTL più piccola situata nel centro di Milano, che coincide con la Cerchia dei Bastioni. L’accesso ad Area C è a pagamento per la maggior parte dei veicoli, con l’obiettivo di ridurre la congestione del traffico e migliorare la qualità dell’aria nel cuore della città. Anche in Area C, il controllo degli accessi avviene tramite telecamere.

MoVe-In: la scatola nera per circolare

Il sistema MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti) è un’iniziativa che consente ai proprietari di veicoli più inquinanti di circolare in Area B, aderendo a un programma di monitoraggio. I veicoli aderenti sono dotati di una scatola nera che registra i chilometri percorsi e lo stile di guida. In cambio, possono beneficiare di una deroga alle normali restrizioni di accesso. Questo sistema incentiva una guida più responsabile e permette ai proprietari di utilizzare i propri veicoli in modo più flessibile, contribuendo al contempo alla riduzione dell’inquinamento.

Un passo avanti verso la mobilità sostenibile, con equilibrio

La decisione di prorogare il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti a Milano rappresenta un approccio equilibrato tra la necessità di migliorare la qualità dell’aria e la volontà di non penalizzare eccessivamente i cittadini. Offrire un anno in più per adeguarsi e promuovere l’adesione al sistema MoVe-In dimostra una sensibilità verso le esigenze della popolazione, pur mantenendo fermo l’obiettivo di una mobilità più sostenibile. Resta fondamentale monitorare attentamente l’impatto di questa misura e valutare ulteriori incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.

Di davinci

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