Un talento eclettico tra commedia e dramma
Dopo aver brillato in commedie di successo come “Dopo Natale con i ricchi” e “Ricchi a tutti i costi”, Dharma Mangia Woods si conferma come uno dei talenti più promettenti della nuova generazione di attori italiani. Formatasi alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, ha saputo spaziare tra diversi generi, dimostrando una versatilità che la rende particolarmente interessante nel panorama cinematografico attuale.
Cinema di Tavolara: un’occasione di crescita e scambio
In qualità di madrina del Cinema di Tavolara 2025, Dharma ha avuto l’opportunità di condividere il palco con artisti del calibro di Neri Marcorè, Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco. “Per me è stata una occasione di crescita e una grande esperienza, una prova fuori dalla confort zone della recitazione”, racconta l’attrice, sottolineando l’importanza dello scambio artistico e del confronto con professionisti esperti.
Una nuova generazione di attori: consapevolezza e impegno
Dharma si sente parte di una nuova generazione di attori con un forte senso di appartenenza e una maggiore consapevolezza della dignità del proprio mestiere. “Rispetto forse ad anni passati è questa una generazione di interpreti che ha più senso di appartenenza, che la consapevolezza della dignità di un mestiere per il quale ci prepariamo con grande impegno”, afferma, evidenziando il ruolo fondamentale di associazioni come Unita nella tutela dei diritti degli attori e nella lotta contro le molestie.
Progetti futuri: “Il ministero dell’amore” e “Morbo K”
Tra i suoi prossimi progetti, Dharma sarà nel cast del film “Il ministero dell’amore” di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, accanto a Pif e Alessandra Mastronardi. Il film, tratto dalla pièce teatrale “Stare meglio oggi”, racconta la storia di un cronista parlamentare le cui decisioni sono governate da un consiglio dei Ministri interno. Dharma interpreterà una collega di Pif, in un contesto umoristico e surreale.
Ma la vera sfida per Dharma sarà il dramma storico “Morbo K”, in onda su Rai1 nella prossima stagione. La miniserie, diretta da Francesco Patierno, porterà alla luce la storia dei medici dell’Ospedale Fatebenefratelli che, durante la razzia del ghetto di Roma, inventarono una malattia fittizia per proteggere gli ebrei dalle deportazioni. Dharma interpreterà una giovane ebrea che, insieme al primario dell’ospedale e a uno dei suoi medici, cercherà di salvare la propria famiglia e altri perseguitati.
Ispirazioni: da Anna Karina a Valentina Bellè
Tra gli attori che la ispirano, Dharma cita Anna Karina, Marion Cotillard, Alba e Alice Rohrwacher, Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Fabrizio Gifuni e Valentina Bellè. “Sono innamorata di Valentina Bellè, trovo che sia una interprete eccezionale, un’attrice che alza l’asticella e mi fa venire voglia di fare sempre meglio”, confessa l’attrice, sottolineando l’importanza di avere modelli di riferimento nel proprio percorso professionale.
Un talento in continua evoluzione
Dharma Mangia Woods si conferma come un talento in continua evoluzione, capace di affrontare con successo sia la commedia che il dramma. La sua versatilità, unita a una forte consapevolezza sociale e professionale, la rende una figura di spicco nel panorama cinematografico italiano. I suoi prossimi progetti, in particolare “Morbo K”, rappresentano una sfida importante e un’opportunità per dimostrare ulteriormente il suo talento e la sua sensibilità artistica.
