Un Riconoscimento all’Analisi Profonda
Anna Foa ha trionfato alla prima edizione del Premio Strega Saggistica con il suo libro ‘Il suicidio di Israele’ (Laterza), ottenendo 22 voti su 55 espressi. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 20 giugno nel contesto del Taobuk – Taormina International Book Festival, con Eva Giovannini a condurre la serata. Il libro di Foa ha saputo distinguersi per la sua analisi incisiva e provocatoria, affrontando temi complessi con rigore storico e profondità di pensiero.
Gli Altri Finalisti
La competizione è stata serrata, con opere di grande valore a contendersi il premio. Vittorio Lingiardi si è classificato al secondo posto con ‘Corpo, umano’ (Einaudi), ottenendo 20 voti, mentre Alessandro Aresu ha conquistato il terzo posto con ‘Geopolitica dell’intelligenza artificiale’ (Feltrinelli), con 5 voti. A pari merito al quarto e quinto posto, con 4 voti ciascuno, si sono posizionati Simone Pieranni con ‘2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi’ (Mondadori) e Luigi Zoja con ‘Narrare l’Italia. Dal vertice del mondo al Novecento’ (Bollati Boringhieri). La varietà dei temi trattati dai finalisti testimonia la ricchezza e la vitalità del panorama saggistico italiano.
Anne Applebaum Premiata per la Saggistica Internazionale
La serata ha visto anche la premiazione di Anne Applebaum, vincitrice del Premio Strega Saggistica Internazionale, assegnato dal Comitato promotore. La giornalista e saggista statunitense naturalizzata polacca, già Premio Pulitzer nel 2004, è stata premiata per il suo libro ‘Autocrazie. Chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo’, tradotto da Tullio Cannillo (Mondadori, 2024). L’opera di Applebaum offre una lucida analisi dei meccanismi e delle strategie dei regimi autocratici contemporanei, un tema di grande rilevanza nel contesto geopolitico attuale.
La Giuria e gli Organizzatori
A votare l’opera vincitrice sono stati i cinquantacinque componenti della Giuria, composta da figure di spicco dell’accademia, della ricerca scientifica e del giornalismo d’inchiesta e culturale, inclusi i membri del Comitato scientifico. Quest’ultimo, che ha selezionato la cinquina finalista, era composto da Carlo Felice Casula, Alfonso Celotto, Antonella Ferrara, Simonetta Fiori, Paolo Giordano, Francesca Mannocchi, Nico Pitrelli, Lucrezia Reichlin, Nino Rizzo Nervo e Giovanni Solimine (presidente). La premiazione ha visto la partecipazione di Antonella Ferrara, presidente di Taobuk; Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci; Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci; Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento; e Salvatore Pulignano, direttore regionale Calabria Sicilia di Bper Banca. Il Premio Strega Saggistica è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e Taobuk – Taormina International Book Festival, in collaborazione con Bper Banca, Fuis-Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Gabinetto Vieusseux e Casa dell’Architettura.
Un Premio che Valorizza il Pensiero Critico
La vittoria di Anna Foa al Premio Strega Saggistica rappresenta un importante riconoscimento per un’opera che invita alla riflessione e al dibattito su temi cruciali per la comprensione del presente. In un’epoca caratterizzata da polarizzazioni e semplificazioni, il premio sottolinea l’importanza del pensiero critico e della capacità di analizzare la realtà con profondità e rigore intellettuale. La varietà dei temi affrontati dai finalisti, dalla geopolitica dell’intelligenza artificiale alla narrazione dell’identità italiana, dimostra la ricchezza e la complessità del panorama saggistico contemporaneo, offrendo al pubblico strumenti preziosi per orientarsi nel mondo che ci circonda.
