Un Giorno per Non Dimenticare
Agrigento si prepara a ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla mafia, in un evento che si terrà il 21 giugno presso il Teatro Pirandello. La città, designata Capitale Italiana della Cultura 2025, ha scelto una data significativa, a metà strada tra le stragi di Capaci e via D’Amelio, per onorare la memoria dei due magistrati, delle loro scorte e di Francesca Morvillo. La manifestazione, fortemente voluta dalla presidente della Fondazione Agrigento 2025, Maria Teresa Cucinotta, vedrà la partecipazione di autorità civili e militari, vertici degli uffici giudiziari di Palermo e Agrigento, forze dell’ordine e sindaci, oltre ai familiari delle vittime.
La Mostra Fotografica “L’Eredità di Falcone e Borsellino”
L’evento si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica dell’ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino”, curata dai giornalisti Francesco Nicastro e Franco Nuccio. L’esposizione, allestita nell’atrio del teatro, ripercorre le vite parallele dei due magistrati, dall’infanzia nel quartiere palermitano della Kalsa fino alla tragica fine, attraverso scatti privati delle famiglie Falcone e Borsellino e foto d’archivio dell’ANSA. La mostra, inaugurata per la prima volta nel 2012 a Palermo dall’allora capo dello Stato Giorgio Napolitano, è stata ospitata in diverse sedi istituzionali e visitata da migliaia di studenti in tutta Italia grazie alla collaborazione con il ministero dell’Istruzione, la Regione siciliana, l’Ufficio scolastico regionale e il Movimento Forense.
Studenti Protagonisti della Memoria
Nonostante la chiusura dell’anno scolastico, delegazioni di studenti saranno presenti ad Agrigento per partecipare alla commemorazione. Tra questi, i ragazzi del Convitto nazionale di Palermo, oggi intitolato a Giovanni Falcone, e i giovani musicisti del Conservatorio Toscanini di Ribera, che eseguiranno l’inno nazionale. Dopo il taglio del nastro da parte della presidente della Fondazione Maria Teresa Cucinotta e del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, sarà proiettato il docufilm omonimo della mostra, che racconta le vicende umane e professionali di Falcone e Borsellino attraverso le testimonianze dei familiari, dei magistrati del pool antimafia, del presidente del maxiprocesso Pietro Grasso e del Pm Giuseppe Ayala, oltre che di colleghi e giornalisti.
“L’Ultima Estate”: Un Testo Teatrale Commovente
La giornata si concluderà con la rappresentazione teatrale “L’ultima estate”, un testo di Claudio Fava che vede come protagonisti gli attori Simone Luglio, nel ruolo di Giovanni Falcone, e Giovanni Santangelo, nei panni di Paolo Borsellino, con la regia di Chiara Callegari. Lo spettacolo, dal forte impatto emotivo, è stato rappresentato in Italia e all’estero, portando la testimonianza del sacrificio dei due magistrati anche nella sede della Corte di giustizia Europea a Lussemburgo.
Un Impegno Continuo per la Memoria e la Giustizia
La scelta di Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025, di dedicare una giornata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è un segnale importante. La cultura diventa strumento di memoria e di impegno civile, soprattutto per le nuove generazioni, chiamate a raccogliere l’eredità di questi eroi moderni e a continuare la lotta per la giustizia e la legalità.
