Il testamento di Bergman rivive a Roma con ‘Sarabanda’

Al Teatro Argentina di Roma, Roberto Andò porta in scena ‘Sarabanda’, l’ultimo capolavoro di Ingmar Bergman. Un’opera intensa che riprende i personaggi di ‘Scene da un matrimonio’ a trent’anni di distanza, esplorando la loro maturità e spietatezza. Sul palco, Renato Carpentieri, Alvia Reale, Elia Schilton e Caterina Tieghi danno vita a questa profonda riflessione sulle relazioni umane, in scena dal 27 maggio all’1 giugno.

Milano: ‘Stabat Mater’ e ‘Come nei giorni migliori’ esplorano l’identità e l’amore

Al Teatro Grassi del Piccolo di Milano, Liv Ferracchiati ripropone ‘Stabat Mater’, secondo capitolo della sua Trilogia sull’identità, con un allestimento rinnovato. Lo spettacolo, che ha vinto il Premio Hystrio Scritture di Scena nel 2017, vede lo stesso Ferracchiati insieme a Francesca Gatto, Chiara Leoncini e Livia Rossi, affrontare il tema della crescita e dell’emancipazione dai modelli maschili tossici. Fino all’1 giugno.Sempre a Milano, al Franco Parenti, Leonardo Lidi dirige ‘Come nei giorni migliori’, opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri. Uno spettacolo che racconta la storia d’amore tra due ragazzi qualunque, un A e un B, esplorando le loro anime e i sentimenti inesplorabili tra gioie e dolori. In scena Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese, fino all’8 giugno.

Torino: ‘Fratellina’ di Scimone-Sframeli, un viaggio poetico nella condizione umana

Il Teatro Gobetti di Torino ospita ‘Fratellina’ della compagnia Scimone-Sframeli, Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2023 come migliore novità italiana. Uno spettacolo poetico che narra il tentativo di Nic e Nac di trovare un luogo dove ritrovare le cose dimenticate. Un viaggio di solitudine e insensatezza nella condizione umana, accompagnato dall’incontro con Sorellina e Fratellino, tra spunti comici e paradossali, e una riflessione su una realtà svuotata di umanità. In scena Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale e Giulia Weber, con la regia di Francesco Sframeli.

Napoli: Massimiliano Gallo celebra gli anni ’90 con ‘Anni 90’…Noi che volevamo la favola!’

Al Teatro Troisi di Napoli, Massimiliano Gallo porta in scena ‘Anni 90’…Noi che volevamo la favola!’, un ideale sequel del suo ‘Stasera, Punto e a Capo!’, dedicato al decennio precedente. Un viaggio nostalgico negli anni di Ligabue, Fiorello, ‘Bim, bum, bam’ e ‘Non è la Rai’, tra Super Mario, il Viagra, Mani Pulite e l’entrata in politica di Silvio Berlusconi. Fino all’1 giugno.

Un weekend a teatro: un’occasione per riflettere e sognare

Questo fine settimana teatrale offre un’ampia gamma di proposte, capaci di soddisfare i gusti di un pubblico variegato. Dalle riflessioni profonde sulla condizione umana di Bergman e Scimone-Sframeli, alla leggerezza nostalgica degli anni ’90 di Massimiliano Gallo, il teatro si conferma un luogo privilegiato per l’introspezione, la riscoperta del passato e la celebrazione della bellezza dell’arte.

Di euterpe

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