Un Concerto di Apertura per Entroterre Festival
La decima edizione di Entroterre Festival si avvicina e, per ingannare l’attesa, il 28 maggio alle 21.30, la Sala Bossi del Conservatorio Martini di Bologna ospiterà un evento musicale di grande prestigio. La Harvestehuder Sinfonieorchester Hamburg, sotto la direzione del Maestro Massimo Taddia e con il talento di Tommaso Baldon al pianoforte, offrirà al pubblico un’anteprima esclusiva del festival che prenderà ufficialmente il via l’8 luglio. Questo evento non sarà solo un’occasione per celebrare la musica, ma anche per sostenere la Croce Rossa di Bologna, a cui sarà devoluta parte del ricavato della serata. Entroterre Festival, diretto da Luca Damiani e ideato e organizzato da Fondazione Entroterre, si conferma così un appuntamento culturale itinerante di spicco, estendendosi tra Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.
Un Dialogo Poetico tra Classicismo e Romanticismo
L’orchestra amburghese farà il suo debutto a Bologna con un programma che mette a confronto due giganti della composizione: Wolfgang Amadeus Mozart e Johannes Brahms. La serata si aprirà con l’Ouverture dall’opera “Don Giovanni” di Mozart, seguita dal Concerto per pianoforte e orchestra N. 25 in do maggiore, sempre del compositore salisburghese. La seconda parte del concerto sarà dedicata alla Sinfonia N. 2 in re maggiore Op. 73 di Brahms.
È interessante notare come la sinfonia di Brahms sia stata eseguita a Bologna per ben quattro volte in un breve lasso di tempo, con interpretazioni di direttori del calibro di James Conlon, Riccardo Muti e Ivor Bolton. L’alternanza dei brani di Mozart e Brahms creerà un dialogo poetico che esplorerà la complessità estetica del Classicismo e del Romanticismo, mettendo in luce le molteplici sfaccettature della materia musicale attraverso la tensione e la dialettica continua di “luci e ombre”, come suggerisce il titolo del concerto.
La Storia della Harvestehuder Sinfonieorchester
La Harvestehuder Sinfonieorchester ha una storia affascinante. Nata nel 1966 come piccolo ensemble da camera, l’orchestra aveva l’obiettivo di offrire agli studenti dell’Università di musica di Amburgo l’opportunità di confrontarsi con il repertorio musicale. Grazie all’impegno del Maestro Christof Prick, l’ensemble si è trasformato in un’orchestra sinfonica che oggi conta circa cento musicisti. Questo concerto a Bologna rappresenta un’importante tappa nel percorso artistico dell’orchestra, che continua a promuovere la musica e a sostenere giovani talenti.
Un’occasione imperdibile per gli amanti della musica
L’anteprima di Entroterre Festival con la Harvestehuder Sinfonieorchester Hamburg rappresenta un’occasione imperdibile per gli amanti della musica classica. Il programma, che spazia da Mozart a Brahms, offre un’esperienza musicale ricca e variegata, mentre l’iniziativa di devolvere parte del ricavato alla Croce Rossa di Bologna aggiunge un valore sociale all’evento. La presenza di un’orchestra di fama internazionale come la Harvestehuder Sinfonieorchester conferma l’importanza di Bologna come centro culturale di rilievo.
