La Necessità di Tracciare i Carburanti Rinnovabili
La transizione verso carburanti rinnovabili è fondamentale per la decarbonizzazione del settore automobilistico, ma la semplice adozione non è sufficiente. È essenziale tracciare e certificare l’impiego di questi carburanti in auto, veicoli commerciali e mezzi pesanti per misurare con precisione il loro contributo alla riduzione delle emissioni. Questo obiettivo è condiviso da tutti gli attori del settore, dalle case costruttrici ai produttori di carburanti, ed è un pilastro del Tour d’Europe, un evento che ha fatto tappa a Torino presso Bosch Italia e la stazione Enilive di via Botticelli.
Il Digital Fuel Twin di Bosch: Una Soluzione Innovativa
Per rispondere a questa esigenza, Bosch ha sviluppato il Digital Fuel Twin, una piattaforma cloud per il tracciamento digitale della filiera di produzione dei biocarburanti e del loro impatto sulle emissioni delle flotte di veicoli. Questa soluzione fornisce dati quantitativi ai regolatori, in particolare all’Unione Europea, per monitorare e valutare l’efficacia delle politiche di decarbonizzazione.
Obiettivi Europei e il Ruolo dei Carburanti Rinnovabili
L’Unione Europea si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, e la riduzione delle emissioni del traffico stradale è un passo cruciale. La legislazione prevede che dal 2035 possano essere immatricolati solo veicoli a zero emissioni di CO2. In questo contesto, i carburanti rinnovabili come FAME, HVO, E85, benzina rinnovabile, BioLNG e CNG offrono un grande potenziale per i veicoli a combustione interna, che continueranno a circolare anche dopo il 2035.
La Sfida della Documentazione e la Soluzione di Bosch
Le aziende dovranno documentare in modo affidabile l’impronta di carbonio dei loro veicoli per soddisfare i requisiti di legge e i propri obiettivi di sostenibilità. Il Digital Fuel Twin di Bosch traccia e certifica digitalmente le informazioni dettagliate del carburante utilizzato, dalla catena di fornitura alle emissioni prodotte. In collaborazione con produttori di carburante e operatori come Enilive, le proprietà del carburante vengono archiviate digitalmente come un gemello virtuale nel cloud.
Come Funziona il Digital Fuel Twin
Alla pompa di carburante, avviene una ‘stretta di mano digitale’: uno scambio di dati tra il veicolo, la stazione di rifornimento e il cloud. Questo documenta con precisione il tipo e la quantità di carburante ricevuto. Sulla base di questi dati, utenti e aziende ricevono informazioni affidabili e certificati che documentano l’impronta di carbonio reale dei loro veicoli.
Prospettive Future e Nuovi Carburanti
Oltre ai carburanti rinnovabili attuali, la piattaforma Digital Fuel Twin potrà integrare nuove tipologie di carburanti a zero emissioni come e-fuel e idrogeno, ampliando ulteriormente le sue capacità di tracciamento e certificazione.
Un Passo Avanti Verso la Sostenibilità
Il Digital Fuel Twin di Bosch rappresenta un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nel settore dei carburanti. La capacità di tracciare e certificare l’uso di biocarburanti è essenziale per garantire che gli sforzi di decarbonizzazione siano efficaci e misurabili. Questa piattaforma non solo supporta le aziende nel raggiungimento dei loro obiettivi di sostenibilità, ma fornisce anche ai regolatori gli strumenti necessari per monitorare e valutare l’impatto delle politiche ambientali.
