La conferenza stampa infuocata a Londra
La conferenza stampa tenutasi a Londra per presentare il match di riunificazione del titolo mondiale dei pesi massimi tra Oleksandr Usyk e Daniel Dubois si è trasformata in un’arena di accuse e promesse di vendetta. L’allenatore del peso massimo britannico, Daniel Dubois, ha accusato Usyk di “aver ingannato il mondo della boxe”, riaccendendo le polemiche sul loro precedente incontro.
Il controverso match di Wroclaw
Nell’agosto del 2023, a Wroclaw, Usyk e Dubois si sono già affrontati, con l’ucraino che ha finito al tappeto nel corso del quinto round. L’arbitro, tuttavia, ritenne che l’atterramento fosse stato provocato da un colpo basso e non interruppe il match, poi vinto da Usyk per arresto del combattimento alla nona ripresa. Una decisione che Dubois e il suo entourage non hanno mai accettato.
Accuse di imbroglio e l’ombra degli Oscar
L’allenatore di Dubois, Don Charles, ha rincarato la dose, sostenendo che Usyk fosse andato a terra “per un colpo al corpo regolare” e che quindi il suo pugile avrebbe dovuto vincere l’incontro. “Con le azioni che hai fatto quella sera, hai sentito parlare degli Oscar? Avresti dovuto vincere un Oscar – ha detto Charles rivolgendosi all’ucraino -. Hai imbrogliato l’arbitro, hai imbrogliato noi e hai imbrogliato il mondo della boxe.”
La replica di Usyk e la fede come scudo
Le accuse di Charles non si sono fermate qui, arrivando a toccare la sfera religiosa: “Ti vanti di essere un uomo timorato di Dio, non mentire – ha detto ancora a Usyk il coach di Dubois -, quindi mi chiedo che tipo di Dio adori?” Usyk, dal canto suo, ha risposto con ironia: “Credo in Gesù e merito un Oscar. Devi insegnare al tuo pugile a combattere in modo pulito, ma vincerò questo incontro con il destro, con un jab e questo mi basterà”.
La rivincita a Wembley con tutti i titoli in palio
Il 19 luglio, nello stadio di Wembley, Usyk e Dubois si affronteranno nuovamente, questa volta con in palio tutti e quattro i titoli mondiali dei pesi massimi. Usyk punta a diventare due volte campione indiscusso, mentre Dubois cerca la vendetta e la conquista del titolo.
Usyk, campione indiscusso e la rinuncia al titolo IBF
L’imbattuto Usyk, detentore delle cinture Wbc, Wba e Wbo, è diventato il primo campione dei pesi massimi a detenere le quattro cinture battendo Tyson Fury a maggio dello scorso anno. Successivamente, ha rinunciato al titolo Ibf, che ora Dubois detiene grazie alla vittoria per KO sul connazionale Anthony Joshua.
Dubois promette battaglia: “Sarà un bagno di sangue”
Dubois, 27 anni, ha combattuto tre volte da quando Usyk gli ha inflitto la sua seconda sconfitta da professionista. “Ho la possibilità di rimediare a questo errore e chiarire la controversia – ha aggiunto – e non vedo l’ora di farlo mettendolo a dormire. Penso di essere ‘in fiamme’, sono carico e non vedo l’ora che arrivi questa sfida: sarà un bagno di sangue e voglio dimostrare di essere io l’uomo del futuro”.
Un match ad alta tensione
La conferenza stampa di Londra ha acceso i riflettori su un match già molto atteso. Le accuse reciproche e le promesse di vendetta lasciano presagire un incontro ad alta tensione, dove la posta in gioco è altissima per entrambi i pugili. Sarà interessante vedere se Dubois riuscirà a mantenere le promesse e a sovvertire il pronostico, o se Usyk confermerà la sua superiorità e conquisterà nuovamente il titolo indiscusso.
