D’Aversa: “Derby fondamentale per i nostri tifosi”
Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, ha presentato la sfida contro la Fiorentina come un crocevia fondamentale per la stagione. Il tecnico ha sottolineato l’importanza del derby per i tifosi empolesi e la necessità di affrontare la partita con la massima determinazione. “Questi giorni abbiamo differenziato il lavoro, sappiamo quanto sia importante per i nostri tifosi. La Fiorentina sta facendo grandi cose. Da parte nostra ci deve essere la volontà e la determinazione perché la nostra salvezza passa anche da questo”, ha dichiarato D’Aversa.
Spirito di Coppa Italia come motore
L’allenatore azzurro ha indicato la prestazione in Coppa Italia contro la Fiorentina come un modello da seguire. “Lo spirito di giovedì scorso in Coppa Italia può essere motore per il raggiungimento dell’obiettivo”, ha affermato, sottolineando l’importanza di replicare l’atteggiamento e l’intensità mostrati in quella partita.
Concretezza e zero margine di errore
D’Aversa ha insistito sulla necessità di una prestazione concreta e senza errori. “Domani la squadra deve essere concreta, cioè concedere il meno possibile. Dobbiamo sfruttare le palle-gol che ci creeremo, siamo bravi a crearle ma a volte non concludiamo nonostante la situazione giusta. Chiedo concretezza perché non c’è più margine di errore a questo punto della stagione”, ha ammonito il tecnico.
Fiorentina avversario temibile
Nonostante le difficoltà dell’Empoli, D’Aversa ha elogiato la forza della Fiorentina, definendola una squadra completa e ben organizzata. “La Fiorentina è una squadra completa, in alcuni reparti ha il triplo ruolo. Hanno una rosa forte, guai a pensare che le assenze di Dodò e Kean possano favorirci. Anzi mi dispiace che non ci siano due protagonisti per loro motivi di salute e familiari”, ha dichiarato l’allenatore.
Leadership diffusa nello spogliatoio
D’Aversa ha sottolineato la presenza di diverse figure di leadership all’interno della squadra, capaci di trascinare il gruppo con caratteristiche differenti. “Ce ne possono essere più di uno ma con caratteristiche diverse. C’è Grassi, che sa parlare da capitano; ci può essere un leader silenzioso come Ismajli e uno tecnico come Viti, che parlano poco ma al momento giusto. Mi aspetto molto da Fazzini, Solbakken, Anjorin, non sono stati fortunatissimi per gli infortuni e mi auguro che possano darci una spinta”, ha spiegato il tecnico.
Consapevolezza delle difficoltà
Infine, D’Aversa ha ribadito la difficoltà della partita contro la Fiorentina, riconoscendo la crescita della squadra viola e i risultati positivi ottenuti in casa contro le big del campionato. “La Viola ha qualità importanti, non è la stessa dell’andata, ha trovato una sua fisionomia. Stanno facendo bene in Europa, hanno acquisito una certa mentalità. In casa hanno battuto Milan, Atalanta, Inter, Juventus. Sarà una gara complicata. Dobbiamo farci forza sul fatto che li abbiamo messi in difficoltà, ma per portare a casa il risultato devi fare meno errori possibili”, ha concluso l’allenatore.
Un derby cruciale per la salvezza dell’Empoli
La partita contro la Fiorentina rappresenta un’occasione imperdibile per l’Empoli di Roberto D’Aversa. La squadra dovrà scendere in campo con la giusta mentalità, sfruttando al massimo le proprie qualità e limitando gli errori, per portare a casa punti preziosi in chiave salvezza. La concretezza invocata dall’allenatore sarà fondamentale per capitalizzare le occasioni create e non concedere spazi agli avversari. La Fiorentina, dal canto suo, è un avversario ostico, ma l’Empoli ha dimostrato di poter competere ad alti livelli e di poter mettere in difficoltà anche le squadre più blasonate. Sarà una partita intensa e combattuta, in cui la determinazione e la voglia di vincere faranno la differenza.
