Un omaggio all’arte del cartellonismo
Il Museo nazionale Collezione Salce, nella sua sede di San Gaetano a Treviso, apre le porte alla mostra “Ditelo col Cartellonismo! Aguìn al Museo nazionale Collezione Salce”, un evento che celebra la potenza comunicativa dei manifesti pubblicitari e la loro profonda influenza sull’immaginario collettivo. Dal 3 maggio al 6 luglio, i visitatori potranno immergersi in un mondo di colori e forme, attraverso le opere dell’artista contemporaneo Aguìn, in un affascinante dialogo con i manifesti storici della Collezione Salce. L’iniziativa gode del patrocinio di Rai Veneto, a sottolineare l’importanza culturale dell’evento.
Il cartellonismo: un linguaggio universale
Il cartellonismo, con i suoi manifesti pubblicitari e le insegne commerciali, ha profondamente segnato il paesaggio urbano del Novecento, elevandosi a linguaggio universale. La mostra rende omaggio a questa straordinaria forma d’arte, riletta attraverso lo sguardo contemporaneo di Aguìn. Le sue opere, ricche di suggestioni e rimandi al passato, evocano con intensità l’atmosfera dei paesaggi pubblicitari, dove i colori accesi dei manifesti animano il giorno e i bagliori dei neon illuminano le notti.
Le opere di Aguìn in dialogo con la Collezione Salce
La mostra presenta 38 opere di Aguinaldo Perrone, prevalentemente acrilici e tempere su legno, tra cui spiccano titoli iconici come ‘Cinzano’, ‘Ovunque Fiat’, ‘Osram’, ‘Pneus Pirelli’. Un progetto scultoreo è dedicato al cartellonista francese Charles Loupot (1892-1962), e un omaggio al “Bonhomme Ambois”, noto personaggio disegnato da Loupot per le Galeries Barbès, è realizzato in cartone. Queste creazioni dialogano armoniosamente con i manifesti della Collezione Salce, creando un confronto stimolante tra arte contemporanea e cartellonistica storica. L’allestimento curato offre una narrazione visiva coinvolgente, che permette al pubblico di apprezzare l’evoluzione del linguaggio pubblicitario nel tempo.
Aguìn: artista e studioso del cartellonismo
Aguìn (Aguinaldo Perrone), nato a Bari nel 1967, è un artista e studioso di arte pubblicitaria, noto per la sua originale reinterpretazione del linguaggio del cartellonismo. Le sue opere, che spaziano dalla pittura all’installazione, esplorano il rapporto tra pubblicità, memoria e paesaggio urbano. Ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero, inclusa la 54ª Biennale di Venezia. Tra i riconoscimenti dell’artista, figurano la selezione dell’opera “Mostra Mura Maestre” a Lucca Comics and Games nel 2013, il premio internazionale “Artist Wanted in Times Square” a New York nel 2012 e il premio della critica a Eurochocolate nel 2009, con il concorso “Rompiamo le righe, Futurismo al cioccolato”. Aguìn affianca all’attività artistica quella di docente di Storia del design presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di creativi.
Il Museo Salce: un tesoro di cartellonistica
Il Museo nazionale Collezione Salce è un’istituzione di primaria importanza per la conservazione e la valorizzazione della cartellonistica italiana. La sua collezione, una delle più ricche e complete al mondo, offre uno spaccato unico sulla storia del costume, della società e della comunicazione visiva del nostro paese. La mostra “Ditelo col Cartellonismo!” rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire questo patrimonio culturale e per riflettere sul ruolo della pubblicità nella nostra vita quotidiana.
Un ponte tra passato e futuro
La mostra “Ditelo col Cartellonismo!” al Museo Salce non è solo un’esposizione di opere d’arte, ma un vero e proprio viaggio nel tempo, che ci invita a riflettere sull’evoluzione del linguaggio pubblicitario e sul suo impatto sulla nostra società. L’arte di Aguìn, con la sua capacità di reinterpretare il passato in chiave contemporanea, crea un ponte tra generazioni e ci stimola a guardare al futuro con occhi nuovi.
