Il Mose in azione per la seconda giornata consecutiva

Le paratoie mobili del Mose sono state attivate anche stamane a Venezia, in risposta al maltempo che sta colpendo la città da due giorni. L’attivazione del sistema di difesa dalle acque alte è stata decisa in seguito alle previsioni del Centro maree del Comune, che ha segnalato una massima in mare di 120 centimetri e in laguna di 90 centimetri.

Un’alta marea prevista in laguna

Il Centro maree ha emesso un avviso di alta marea, prevedendo un’alta marea di 120 centimetri in mare e 90 centimetri in laguna. Il Mose è stato attivato per proteggere la città dall’inondazione, un fenomeno che negli ultimi anni si è verificato con crescente frequenza a causa del cambiamento climatico e dell’innalzamento del livello del mare.

Un problema crescente

L’attivazione del Mose è un chiaro segnale dell’impatto del cambiamento climatico sulla città di Venezia. L’innalzamento del livello del mare e l’aumento della frequenza delle alte maree rappresentano una seria minaccia per la città, e la necessità di attivare il Mose con sempre maggiore frequenza dimostra la gravità del problema. È necessario che le autorità competenti prendano misure concrete per affrontare questa sfida, investendo in soluzioni sostenibili per la protezione della città e per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

Di veritas

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