Città del Messico – Una figura di spicco della diplomazia italiana, Allegra María del Pilar Baiocchi, è stata scelta dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, per ricoprire il prestigioso e strategico incarico di Coordinatrice Residente del sistema ONU in Messico. La nomina, che ha ricevuto la piena approvazione del governo messicano, è diventata effettiva il 15 febbraio e segna l’inizio di una nuova fase per la cooperazione tra le Nazioni Unite e il paese nordamericano.
Con un bagaglio di oltre venticinque anni di esperienza sul campo, maturata in contesti complessi e diversificati, Allegra Baiocchi porta in Messico una profonda competenza nei settori dello sviluppo sostenibile, degli affari umanitari e dei processi di pace. Una carriera dedicata, come sottolineato nella nota biografica ufficiale, a “lavorare con organizzazioni internazionali e non governative per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più vulnerabili”.
Un percorso professionale di respiro globale
La carriera di Allegra Baiocchi è un mosaico di incarichi di alta responsabilità che testimoniano la sua versatilità e la sua profonda conoscenza delle dinamiche internazionali. Prima di approdare in Messico, ha ricoperto il ruolo di Coordinatrice Residente delle Nazioni Unite in Costa Rica a partire dall’agosto del 2020. In questo ruolo, ha guidato il coordinamento delle agenzie ONU per sostenere l’implementazione dell’Agenda 2030, ponendo un’enfasi particolare sulla localizzazione delle politiche, sull’uso di dati concreti per informare le decisioni pubbliche, sulla coesione sociale nell’era digitale e sulla governance delle tecnologie emergenti.
Precedentemente, ha servito come Coordinatrice Residente e Coordinatrice Umanitaria in Camerun, un’esperienza che, insieme a quella costaricana, le ha fornito una competenza specifica sia nel contesto latinoamericano che in quello africano. Il suo curriculum include anche posizioni di rilievo presso l’Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e il Dipartimento per le Operazioni di Mantenimento della Pace (DPKO).
La sua vasta esperienza sul campo l’ha vista impegnata in missioni in numerosi paesi, tra cui Burundi, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Senegal, Sudan e Sud Sudan, oltre a incarichi presso le sedi delle Nazioni Unite a New York e Ginevra. Questa profonda conoscenza di contesti geopolitici differenti sarà una risorsa inestimabile nel suo nuovo ruolo in Messico.
Le sue radici accademiche sono solide e affondano in Italia, dove ha conseguito un master in Scienze Politiche ed Economia dello Sviluppo presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Prima di entrare a far parte del sistema delle Nazioni Unite, ha collaborato con organizzazioni non governative e ha lavorato in ambito accademico.
Il ruolo cruciale del Coordinatore Residente
La figura del Coordinatore Residente è di fondamentale importanza all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Si tratta della più alta carica di rappresentanza del sistema di sviluppo dell’ONU a livello nazionale. Il suo compito principale è quello di guidare il team delle Nazioni Unite nel paese (UN Country Team) e di coordinare il supporto offerto al governo per l’implementazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Le responsabilità di un Coordinatore Residente sono molteplici e complesse:
- Rappresentare le Nazioni Unite ai massimi livelli istituzionali del paese ospitante.
- Facilitare il dialogo e la collaborazione con il governo, la società civile, i partner bilaterali e multilaterali, il mondo accademico e il settore privato.
- Guidare lo sviluppo, l’implementazione e il monitoraggio del Quadro di Cooperazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, in piena consultazione con il governo.
- Promuovere i valori fondamentali, gli standard e i principi della Carta delle Nazioni Unite, inclusi il rispetto dei diritti umani e l’uguaglianza di genere.
- Coordinare la risposta umanitaria in caso di crisi, in supporto agli sforzi nazionali.
In sostanza, il Coordinatore Residente agisce come un catalizzatore per ottimizzare l’efficacia e l’efficienza delle attività operative dell’ONU nel paese, assicurando che le diverse agenzie lavorino in modo sinergico per raggiungere obiettivi comuni.
Le sfide e le opportunità per l’ONU in Messico
Il Messico, uno dei membri fondatori delle Nazioni Unite, partecipa attivamente alle attività dell’organizzazione sin dal 1945. Il paese si trova oggi ad affrontare un contesto complesso, caratterizzato da significative sfide sociali, umanitarie e di sviluppo. La leadership di Allegra Baiocchi sarà quindi cruciale per orientare l’azione dell’ONU nel supportare il Messico ad affrontare questioni prioritarie come la disuguaglianza, la violenza, la migrazione, la protezione dei diritti umani e la sostenibilità ambientale.
Il lavoro delle Nazioni Unite in Messico è già molto vasto, con oltre 297 progetti portati avanti da 25 agenzie diverse che si concentrano su aree come la salute, l’educazione, l’ambiente, l’occupazione e i diritti umani. La nomina di Baiocchi arriva in un momento in cui il paese, sotto la guida della sua prima presidente donna, si impegna a rafforzare il proprio ruolo sulla scena internazionale, promuovendo l’America Latina e i Caraibi come zona di pace e sostenendo il rispetto del diritto internazionale.
La sua esperienza nella promozione di politiche pubbliche basate sull’evidenza e nella gestione di complesse crisi umanitarie sarà particolarmente preziosa per affrontare le sfide specifiche del Messico, come quelle legate alla sicurezza e alla giustizia, ambiti in cui in passato l’ONU ha evidenziato la necessità di indagini indipendenti e trasparenti, come nel caso della sparizione dei 43 studenti di Ayotzinapa. L’obiettivo sarà quello di lavorare a stretto contatto con le istituzioni messicane per rafforzare lo stato di diritto e garantire che nessuno venga lasciato indietro, in linea con il principio cardine dell’Agenda 2030.
