Milano – La Scala del Calcio è pronta a vibrare per una delle sue notti più iconiche. Sabato 14 febbraio, alle ore 20:45, andrà in scena il Derby d’Italia tra Inter e Juventus, valido per la 25ª giornata della Serie A 2025/2026. Una partita che, come sempre, trascende la classifica e mette in palio orgoglio, storia e una fetta importante della stagione. Da una parte l’Inter di Cristian Chivu, capolista schiacciasassi del campionato, dall’altra la Juventus di Luciano Spalletti, a caccia di punti pesanti per consolidare la zona Champions e, perché no, per riaprire sogni di gloria.

Una sfida dai mille volti: la corsa Scudetto e l’incrocio del destino

L’Inter si presenta all’appuntamento con i favori del pronostico, forte di una classifica che la vede al comando con 58 punti dopo 24 giornate, frutto di 19 vittorie e un attacco stellare da 57 reti. I nerazzurri vivono un momento di forma smagliante, con una striscia aperta di 12 risultati utili consecutivi in campionato (11 vittorie e un pareggio). Una vittoria contro i rivali di sempre significherebbe mettere una seria ipoteca sul titolo, allungando ulteriormente sulle inseguitrici. Per la Juventus, attualmente quinta a 46 punti, la partita rappresenta un crocevia fondamentale. I bianconeri, dopo un periodo di alti e bassi, hanno bisogno di una prestazione di forza per dimostrare di poter competere ai massimi livelli e per non perdere terreno nella volata per un posto nella prossima Champions League.

La partita assume un sapore ancora più speciale per i due allenatori. Cristian Chivu, alla guida di una macchina quasi perfetta, affronta il suo passato. Fu proprio Luciano Spalletti a lanciarlo e valorizzarlo ai tempi della Roma, creando un legame profondo. Ora, per la prima volta, si ritrovano da avversari in panchina. Spalletti, dal canto suo, torna a San Siro, sponda nerazzurra, con il dente avvelenato per un esonero mai del tutto digerito e la voglia di dimostrare il proprio valore. “Lo vedo molto migliorato, era bravo all’epoca e lo è anche adesso”, ha dichiarato Chivu in conferenza, mostrando grande rispetto per il suo maestro.

Le probabili formazioni: Chivu con i titolarissimi, Spalletti con il dubbio Thuram

Entrambi i tecnici sono alle prese con le ultime scelte di formazione, cercando di schierare l’undici migliore possibile per una sfida così sentita.

  • INTER (3-5-2): Chivu sembra orientato a confermare il suo collaudato modulo. In porta ci sarà Sommer. La linea difensiva a tre vedrà protagonisti Bisseck, Akanji e Bastoni. A centrocampo, recuperati Barella e Calhanoglu, il tecnico potrebbe comunque dare fiducia a Zielinski in regia, con Barella e Sucic come mezzali. Sulle fasce agiranno Luis Henrique e l’instancabile Dimarco. In attacco, la temibile coppia “ThuLa” formata da Marcus Thuram e dal capocannoniere del campionato Lautaro Martínez (14 gol). L’unico assente di rilievo è Dumfries, ancora in fase di recupero.
  • JUVENTUS (3-4-2-1): Spalletti deve fare i conti con un’assenza pesante dell’ultimo minuto. Khéphren Thuram, fratello dell’attaccante interista, è stato vittima di un edema osseo e salterà la sfida. Al suo posto è pronto Koopmeiners. In porta Di Gregorio, protetto dal terzetto difensivo composto da Bremer, Kalulu e Kelly. A centrocampo, Cambiaso e Cabal agiranno sulle corsie esterne, con Locatelli e il neo-entrato Koopmeiners a fare da diga. Sulla trequarti, la fantasia di McKennie e Kenan Yildiz (8 reti in campionato) a supporto dell’unica punta, David.

Precedenti e statistiche: la Juventus è un tabù da sfatare per l’Inter

La storia recente e passata del Derby d’Italia sorride ai colori bianconeri. Da quando la Serie A è a girone unico, la Juventus è la squadra che ha battuto più volte l’Inter (89 vittorie contro le 48 nerazzurre e 46 pareggi in 185 incontri di campionato). Anche il bilancio delle reti segnate è a favore della Vecchia Signora (268 a fronte dei gol interisti). Nelle ultime tre sfide di campionato sono stati segnati ben 16 gol, con una media di 5.3 a partita, a testimonianza di match sempre spettacolari. L’ultimo precedente, il 13 settembre 2025, si è concluso con un pirotecnico 4-3 per la Juventus. L’Inter non vince in casa contro i bianconeri da circa due anni, un tabù che Chivu e i suoi ragazzi cercheranno in tutti i modi di sfatare per continuare la loro marcia trionfale.

Duello tra bomber: Lautaro Martínez contro Kenan Yildiz

La sfida di San Siro sarà anche un confronto diretto tra due dei talenti più puri del nostro campionato: Lautaro Martínez e Kenan Yildiz. L’argentino, capitano e leader dell’Inter, sta vivendo una stagione da incorniciare, guidando la classifica marcatori con 14 reti. Il giovane fantasista turco della Juventus, classe 2005, è la vera rivelazione della stagione bianconera, con 8 gol all’attivo e giocate di altissima classe. Due numeri 10 a confronto, diversi per caratteristiche ed età, ma accomunati da un talento cristallino e dalla capacità di essere decisivi. Curiosamente, Yildiz ha un ottimo feeling con il gol quando affronta l’Inter, avendone già segnati 3 in soli 4 precedenti.

Con uno stadio San Siro già sold out e un’attesa spasmodica, Inter-Juventus promette di essere, ancora una volta, uno spettacolo indimenticabile, una notte di passione, tattica e agonismo che scriverà un’altra pagina indelebile nella storia del calcio italiano.

Di nike

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