Sanremo, Italia – Il conto alla rovescia per la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana è ufficialmente iniziato e, come da tradizione consolidata, la città di Sanremo si prepara a trasformarsi nel cuore pulsante della musica e della cultura nazionale. In questo scenario di grande fermento, si rinnova per il dodicesimo anno consecutivo la solida partnership tra il Festival e Suzuki, che si conferma Auto Ufficiale della kermesse. Una collaborazione che, anno dopo anno, ha saputo evolversi da semplice sponsorizzazione a una vera e propria piattaforma di comunicazione integrata, capace di dialogare con il pubblico attraverso molteplici linguaggi e canali, dalla televisione al digitale, fino a un radicamento tangibile nel tessuto urbano della città ligure.
Suzuki Swift Hybrid: l’icona a quattro ruote del Festival
Protagonista indiscussa di questa sinergia sarà ancora una volta la Suzuki Swift Hybrid. L’iconica vettura della casa di Hamamatsu non sarà solo un mezzo di trasporto per artisti e addetti ai lavori, ma un vero e proprio simbolo della visione di Suzuki, che coniuga design, prestazioni e un forte impegno verso la sostenibilità ambientale. La Swift Hybrid, con la sua tecnologia ibrida, incarna perfettamente i valori di innovazione e responsabilità che il marchio intende promuovere. La sua presenza sarà capillare: la vedremo sfilare per le vie di Sanremo, accompagnare il conduttore Carlo Conti e gli ospiti nei video di anteprima e nel PrimaFestival, e diventare protagonista di una serie di clip social che anticiperanno i momenti salienti dell’evento. Questa strategia di visibilità non si limita a un product placement, ma mira a integrare l’automobile nel racconto stesso del Festival, rendendola un elemento familiare e riconoscibile per il grande pubblico.
Il Suzuki Stage: il Festival esce dall’Ariston e invade la città
Il fulcro delle attività collaterali firmate Suzuki è senza dubbio il Suzuki Stage, il grande palco allestito in Piazza Colombo. Questa iniziativa, parte del più ampio progetto “Tra palco e città”, rappresenta la volontà di rendere il Festival un evento diffuso, capace di rompere le barriere del Teatro Ariston per abbracciare l’intera comunità. Il palco non è solo un’estensione fisica della kermesse, ma un vero e proprio festival nel festival, con un palinsesto di altissimo livello che animerà le serate sanremesi.
L’inaugurazione è fissata per sabato 21 febbraio alle ore 18:00, con le esibizioni dei giovani talenti di Area Sanremo e le spettacolari coreografie degli Urban Theory. A fare gli onori di casa per tutta la settimana sarà il conduttore Daniele Battaglia. Il programma delle serate successive vedrà alternarsi sul palco artisti di grande richiamo, molti dei quali già protagonisti delle passate edizioni del Festival:
- Martedì 24 febbraio: Gaia
- Mercoledì 25 febbraio: Bresh
- Giovedì 26 febbraio: The Kolors
- Venerdì 27 febbraio: Francesco Gabbani
- Sabato 28 febbraio: i Pooh
Questa scelta artistica non è casuale, ma mira a creare un ponte tra le diverse generazioni di pubblico, offrendo uno spettacolo variegato che spazia dal pop contemporaneo alla grande tradizione della musica italiana, incarnata dalla presenza di una band leggendaria come i Pooh, che celebreranno i loro 60 anni di carriera.
“Sotto Sanremo”: uno sguardo inedito sulla kermesse con la Generazione Z
L’innovazione della strategia Suzuki per Sanremo 2026 si spinge oltre la musica dal vivo, esplorando nuovi formati narrativi pensati per il pubblico più giovane e digitalizzato. Nasce così “Sotto Sanremo”, un progetto originale che si propone di raccontare il Festival da una prospettiva completamente nuova. Si tratta di una serie di sette puntate da 30 minuti ciascuna, disponibile in esclusiva su RaiPlay a partire dal 23 febbraio, che vedrà come protagoniste tre voci influenti della Generazione Z: Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi.
Ambientato in un ex locale abbandonato sotto il Teatro Ariston, trasformato in un osservatorio privilegiato, il format offrirà uno sguardo “dietro le quinte” e non ufficiale sulla manifestazione. Le tre conduttrici commenteranno le esibizioni, le polemiche, i momenti iconici e i meme, utilizzando il linguaggio tipico dei social media e dei “second screen”. “Sotto Sanremo” diventa così una metafora del modo in cui i giovani vivono i grandi eventi mediatici: un’esperienza interattiva, commentata in tempo reale e riscritta attraverso la lente della cultura digitale. Anche in questo contesto, la Suzuki Swift Hybrid avrà un ruolo da protagonista, apparendo nella sigla del programma e accompagnando le tre ragazze nel loro viaggio verso l’Ariston.
Una strategia di marketing a 360 gradi
La presenza di Suzuki al Festival di Sanremo 2026 si delinea come un caso esemplare di marketing integrato e crossmediale. La casa automobilistica non si limita a esporre il proprio marchio, ma costruisce un racconto coerente e coinvolgente che abbraccia live, televisione e digitale. Questa strategia permette di raggiungere un’audience vasta e diversificata, consolidando l’immagine di un brand innovativo, attento alla sostenibilità e vicino al mondo della musica e delle nuove generazioni. L’investimento in un evento così radicato nella cultura italiana come Sanremo non è solo una vetrina, ma un modo per rafforzare un legame identitario con il pubblico, promuovendo valori di passione, creatività e condivisione.
