Verona – Un punto a testa che non smuove la classifica e che, anzi, avvicina pericolosamente entrambe le squadre al baratro della Serie B. Finisce 0-0 l’anticipo della 24esima giornata di Serie A tra Hellas Verona e Pisa, una partita tesa, bloccata dalla paura di perdere e caratterizzata da poche emozioni e tanti errori tecnici. Un risultato che fotografa perfettamente le difficoltà di due formazioni che, nonostante il cambio di allenatore in panchina, non riescono a trovare la scossa necessaria per invertire la rotta.

LA CRONACA: UN PALO A TESTA E POCHE EMOZIONI

Allo stadio Bentegodi va in scena una sfida tra due squadre in crisi di risultati e di gioco. I nuovi tecnici, Paolo Sammarco per il Verona e Oscar Hiljemark per il Pisa, tentano di dare una scossa con numerosi cambi negli undici titolari, ma l’atteggiamento in campo rimane timoroso. Il primo tempo è avaro di occasioni da gol, con le due squadre che si annullano a vicenda a centrocampo. A rompere la monotonia ci prova il Verona su palla inattiva: prima Orban spreca una buona occasione calciando malamente da posizione favorevole, poi lo stesso attaccante colpisce un palo clamoroso su calcio di punizione al 33′. Il Pisa si limita a difendersi con ordine, senza mai impensierire seriamente la porta difesa da Montipò.

Nella ripresa il copione non cambia. I ritmi restano bassi e gli errori tecnici continuano a farla da padrone. Con il passare dei minuti, però, il Pisa sembra prendere coraggio e si affaccia con più insistenza nella metà campo avversaria. All’81’ arriva la più grande occasione per i toscani: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Moreo si stampa sul palo. Pochi istanti dopo è Caracciolo a impegnare severamente Montipò con un altro stacco aereo, ma il portiere gialloblù si supera e salva il risultato. Nel finale è ancora il Pisa a rendersi pericoloso con Meister, che però calcia debolmente tra le braccia di Montipò. I fischi del pubblico del Bentegodi al triplice fischio finale testimoniano la delusione per una prestazione incolore e un risultato che non serve a nessuno.

LE PAGELLE: MONTIPÒ DECISIVO, ATTACCHI STERILI

Tra i pochi a salvarsi in una serata grigia c’è sicuramente il portiere del Verona, Lorenzo Montipò, autore di due interventi decisivi nel finale che hanno evitato la sconfitta. Positiva anche la prova del debuttante Andrias Edmundsson, primo giocatore faroese nella storia della Serie A, che ha mostrato buona personalità in difesa. Deludono invece gli attacchi di entrambe le squadre, apparsi sterili e poco incisivi. Nel Pisa, Rafiu Durosinmi non è mai riuscito a rendersi pericoloso, tanto da essere sostituito all’intervallo.

CLASSIFICA E PROSPETTIVE: LA SALVEZZA È SEMPRE PIÙ LONTANA

Con questo pareggio, Verona e Pisa restano appaiate all’ultimo posto in classifica con 15 punti, a -3 dalla zona salvezza occupata dal Lecce, che però ha una partita in meno. La strada per la permanenza in Serie A si fa sempre più in salita per entrambe le formazioni, che nelle prossime giornate saranno attese da scontri diretti fondamentali. Il Verona affronterà in trasferta il Parma, mentre il Pisa ospiterà il Milan. Servirà un cambio di marcia immediato per continuare a sperare nel miracolo.

Di nike

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