Bergamo si conferma un fortino inespugnabile per l’Atalanta di Raffaele Palladino, che in un sabato sera carico di emozioni e tensioni agonistiche, supera per 1-0 la Roma nella 18esima giornata di Serie A. A decidere il match è una zampata vincente di Giorgio Scalvini al 12′ del primo tempo, un gol che non solo regala tre punti d’oro alla Dea, ma che rende amaro il ritorno a casa di Gian Piero Gasperini, l’allenatore che ha scritto le pagine più gloriose della storia recente nerazzurra, oggi sulla panchina giallorossa. Una partita intensa, spigolosa e ricca di episodi da moviola, che rilancia le ambizioni europee dei padroni di casa e frena la corsa della Roma, ora raggiunta al quarto posto dalla Juventus.

La cronaca del match: decide Scalvini, la Roma spreca

Il canovaccio tattico della partita è chiaro fin dalle prime battute. La Roma prova a fare la partita, forte di un maggior possesso palla, ma è l’Atalanta a rendersi più pericolosa con ripartenze veloci e un pressing asfissiante. La prima vera occasione è però di marca giallorossa: al 7′, un retropassaggio errato di Ederson innesca Dybala, che serve l’accorrente Ferguson. La sua conclusione a botta sicura viene respinta d’istinto dal piede di un attento Carnesecchi, con Djimsiti che completa il disimpegno di testa.

Scampato il pericolo, l’Atalanta colpisce al primo affondo. Al 12′, su un calcio d’angolo battuto da Zalewski, Scalvini, al rientro dopo un infortunio, anticipa tutti e con una deviazione tra petto e ascella batte un incerto Svilar. Il portiere giallorosso protesta vivacemente per un presunto fallo di mano e una carica, ma dopo un lungo consulto con il VAR, l’arbitro Fabbri convalida la rete tra le polemiche. Un episodio che, come ammesso dallo stesso Gasperini nel post-partita, ha indirizzato pesantemente la gara.

La Roma accusa il colpo e l’Atalanta prova ad approfittarne. Al 20′ Zalewski, uno degli ex di turno, spreca una clamorosa occasione per il raddoppio calciando a lato a porta sguarnita. Poco dopo, al 28′, Scamacca trova la via del gol con un colpo di testa, ma la sua esultanza viene strozzata in gola: il VAR annulla per una posizione di fuorigioco iniziale dell’attaccante. La prima frazione di gioco, molto spezzettata e nervosa, si chiude con i nerazzurri in vantaggio di un gol.

La ripresa: assalto giallorosso, ma il muro della Dea regge

Nel secondo tempo, Gasperini prova a cambiare le carte in tavola inserendo forze fresche, ma la musica non cambia. La Roma alza il baricentro e aumenta la pressione offensiva, ma sbatte ripetutamente contro un monumentale Marco Carnesecchi. Il portiere atalantino si supera in più occasioni, prima su una doppia conclusione di Ferguson e Mancini, poi su un tentativo insidioso di Celik. La Dea, dal canto suo, si difende con ordine e prova a far male in contropiede, sfiorando il raddoppio con Bernasconi, il cui tiro viene deviato in angolo.

Il finale di partita è concitato, con continui capovolgimenti di fronte e un nervosismo crescente che sfocia in un diverbio tra le due panchine. Nonostante i cinque minuti di recupero e l’assalto finale, la Roma non riesce a trovare il varco giusto per il pareggio. L’ultima occasione capita sui piedi di Krstovic, ma Svilar si riscatta parzialmente respingendo la conclusione e fissando il risultato sull’1-0.

Le conseguenze sulla classifica e gli altri risultati di giornata

Questa vittoria permette all’Atalanta di salire a 25 punti in classifica, rilanciando con forza la propria candidatura per un posto in Europa. Per la Roma, invece, si tratta di una battuta d’arresto pesante. I giallorossi restano fermi a 33 punti, vedendosi agganciati dalla Juventus, fermata sull’1-1 in casa dal Lecce. La sconfitta di Bergamo rappresenta la settima in diciotto partite per la squadra di Gasperini, un dato allarmante per una squadra che punta alle zone alte della classifica.

Negli altri incontri della 18esima giornata, spiccano le vittorie esterne di Napoli (2-0 sulla Lazio) e Milan (1-0 a Cagliari), che mantengono il passo della capolista Inter, vittoriosa 3-1 sul Bologna. Pareggi per 1-1 anche tra Sassuolo-Parma e Genoa-Pisa, mentre il Como ha superato di misura l’Udinese.

Le parole dei protagonisti

Nel post-partita, l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino ha espresso tutta la sua soddisfazione: “È stata una serata perfetta, una serata magica. Ci tenevamo davvero a vincere questa partita per iniziare l’anno con buoni propositi, battendo una squadra che aveva la miglior difesa, che era in salute e con un allenatore bravissimo. È stata una vera partita da Atalanta, di grande intensità e fisicità”.

Di umore opposto, ovviamente, Gian Piero Gasperini, che ha analizzato lucidamente la sconfitta: “Peccato aver preso un gol così, dopo che avevamo sfiorato due volte il vantaggio. L’Atalanta è una squadra molto forte, ma questo lo sapevo. Io sono contento della Roma, che ha avuto delle ottime opportunità e ha fatto la sua partita. Peccato non aver concretizzato, queste partite viaggiano un po’ sugli episodi e noi questa sera non li abbiamo avuti a favore”.

Di nike

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