Venezia in prima linea nella lotta al cambiamento climatico

Venezia si conferma un punto di riferimento internazionale nella lotta al cambiamento climatico, partecipando attivamente alla terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani e sul Mediterraneo, tenutasi a Nizza. Questo evento strategico ha visto la partecipazione di governi, comunità scientifica, enti locali e società civile, tutti uniti per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici che minacciano le città costiere e l’equilibrio degli ecosistemi marini.

Il modello veneziano: ingegneria e governance per l’incertezza climatica

L’attenzione si è concentrata sulla capacità di Venezia di trasformare visioni in azioni concrete, dimostrando come l’ingegneria ambientale, con il sistema MOSE, e la governance urbana possano collaborare efficacemente per affrontare l’incertezza climatica. La presenza veneziana a Nizza si inserisce in un percorso già tracciato dal recente Salone Nautico e dalla Venice Climate Week, che si è conclusa proprio in concomitanza con la conferenza.

Venezia, capitale del pianeta Acqua: la visione di Luigi Brugnaro

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha sintetizzato l’impegno della città con una definizione incisiva: “Venezia non è solo una città del pianeta Terra, ma la capitale del pianeta Acqua”. Questa affermazione sottolinea la centralità dell’acqua nell’identità e nel futuro della città, evidenziando la necessità di un approccio innovativo e sostenibile alla gestione delle risorse idriche.

Il “Blue Deal” veneziano: un appello all’azione collettiva

Coerentemente con questa visione, Venezia ha rilanciato a Nizza la proposta di un “Blue Deal”: un impegno collettivo rivolto a governi, regioni, città e attori economici per sostenere l’adozione di tecnologie marine distribuite, infrastrutture adattive, nuove professionalità legate all’idrosfera e modelli imprenditoriali sostenibili. Il “Blue Deal” rappresenta un invito all’azione per proteggere e valorizzare gli oceani e le risorse idriche, promuovendo uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente.

MOSE: Un Sistema di Difesa Innovativo

Il MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è un sistema di dighe mobili progettato per proteggere Venezia e la sua laguna dalle acque alte. Questo ambizioso progetto di ingegneria idraulica consiste in una serie di paratoie mobili situate alle bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia. In caso di alta marea, le paratoie vengono sollevate per isolare temporaneamente la laguna dal Mare Adriatico, prevenendo così l’inondazione della città. Il MOSE rappresenta un esempio di come l’innovazione tecnologica possa essere impiegata per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e proteggere il patrimonio culturale e ambientale di Venezia.

Venice Climate Week: Sensibilizzazione e Azione

La Venice Climate Week è un evento annuale che mira a sensibilizzare il pubblico e promuovere azioni concrete per affrontare il cambiamento climatico. Durante questa settimana, Venezia ospita una serie di conferenze, workshop, mostre e attività educative incentrate su temi come la sostenibilità ambientale, l’energia rinnovabile, la gestione delle risorse idriche e l’adattamento ai cambiamenti climatici. La Venice Climate Week rappresenta un’importante piattaforma per lo scambio di conoscenze e la collaborazione tra esperti, politici, aziende e cittadini, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso un futuro più sostenibile.

Un impegno globale per un futuro sostenibile

La partecipazione di Venezia alla Conferenza ONU sugli oceani e la sua proposta del “Blue Deal” dimostrano l’importanza di un impegno globale e coordinato per affrontare le sfide del cambiamento climatico. La combinazione di ingegneria avanzata, governance urbana e sensibilizzazione pubblica rappresenta un modello promettente per la protezione delle città costiere e degli ecosistemi marini, offrendo una speranza concreta per un futuro più sostenibile.

Di veritas

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