
La Minaccia Ricevuta
Il giornalista e scrittore Stefano Jesurum, firma del Corriere della Sera, ha ricevuto una lettera anonima contenente gravi minacce. La lettera, dattiloscritta e recapitata al suo domicilio, recitava: ‘Attento alle tue esternazioni se non vuoi anche tu diventare una pietra d’inciampo lì davanti al tuo portone’. Jesurum, noto per il suo impegno a difesa della libertà di espressione e per il sostegno a una soluzione pacifica tra israeliani e palestinesi basata sul principio dei due popoli e due Stati, ha immediatamente denunciato l’accaduto alle autorità competenti.
Solidarietà dall’Ordine dei Giornalisti
L’Ordine dei Giornalisti ha espresso la sua ferma condanna per l’atto intimidatorio e ha manifestato la piena solidarietà a Stefano Jesurum. Il presidente Carlo Bartoli e il Consiglio nazionale hanno dichiarato il loro sostegno incondizionato al giornalista, ribadendo l’importanza di proteggere la libertà di stampa e di espressione, valori fondamentali in una società democratica. L’Ordine ha pubblicato un comunicato sul suo sito internet, sottolineando la gravità della minaccia e l’importanza di non cedere a intimidazioni di alcun genere.
Dettagli della Lettera di Minaccia
La lettera è stata recapitata tramite posta ordinaria, con l’indirizzo scritto a mano sulla busta. All’interno, le minacce erano composte da strisce di carta dattiloscritte al computer e incollate su un foglio bianco. La minaccia faceva riferimento esplicito alle ‘pietre d’inciampo’, un’allusione particolarmente inquietante considerando che nella famiglia di Jesurum sono presenti persone che hanno subito la deportazione e lo sterminio durante il periodo nazifascista. Le pietre d’inciampo sono infatti memoriali che ricordano le vittime del nazismo, e la minaccia implicita era quella di equiparare Jesurum a una di queste vittime.
Impegno Giornalistico di Stefano Jesurum
Stefano Jesurum è una figura di spicco nel panorama giornalistico italiano. Firma del Corriere della Sera, si è occupato per anni di temi legati al Medio Oriente, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese. Ha curato una rubrica dedicata a questi temi sul magazine del quotidiano e ha pubblicato numerosi libri e saggi. Jesurum è stato anche consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, dimostrando il suo impegno non solo nel giornalismo, ma anche nella difesa della professione e dei suoi valori.
Riflessioni sulla Libertà di Espressione
Questo vile atto intimidatorio contro Stefano Jesurum è un attacco diretto alla libertà di espressione e al diritto di informare. È fondamentale che la società civile e le istituzioni condannino fermamente tali gesti e si impegnino a proteggere i giornalisti che, con il loro lavoro, contribuiscono a mantenere viva la democrazia. La minaccia a Jesurum, con il riferimento alle ‘pietre d’inciampo’, è particolarmente odiosa e richiama alla memoria uno dei periodi più bui della storia europea. È necessario che le autorità facciano piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati e puniti.