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Un riconoscimento nel cuore di Hollywood
Sergio Castellitto, attore e regista romano, ha ricevuto l’Excellence Award durante il festival ‘Los Angeles, Italia’, un evento che celebra il talento italiano nel cinema alla vigilia degli Academy Awards. Questo riconoscimento arriva in un momento particolarmente significativo per Castellitto, il cui ruolo nel thriller ‘Conclave’ lo ha portato nel cuore di Hollywood, con il film in lizza per ben otto statuette agli Oscar.
“Non ho mai avuto un sogno americano. Ho sempre fatto diventare ‘sogni’ le cose che mi accadevano”, ha dichiarato Castellitto all’ANSA, sottolineando l’effetto speciale che suscita essere celebrato come straniero in un contesto così prestigioso.
‘Conclave’: un’esperienza ricca di doni
Il film ‘Conclave’, un thriller ambientato durante l’elezione pontificia, si è rivelato un’esperienza straordinaria per Castellitto, non solo per il successo che sta riscuotendo, ma anche per i legami umani che ha saputo creare sul set. L’attore ha espresso profonda stima per i suoi colleghi, tra cui Ralph Fiennes, Isabella Rossellini e il regista Edward Berger, definendoli “compagni di viaggio” indimenticabili sia sul piano artistico che umano.
Il cast di ‘Conclave’ ha già ricevuto un importante riconoscimento dal sindacato degli attori di Hollywood, il Sag, che ha premiato il film come miglior ensemble del 2024. Questo successo testimonia la forza del lavoro di squadra e la sinergia tra gli interpreti.
Preoccupazione per il Pontefice
Nonostante la gioia per i successi professionali, Sergio Castellitto non dimentica il momento delicato che sta vivendo il Papa. “Raccogliamo i frutti del nostro lavoro in un momento drammatico”, ha affermato l’attore, esprimendo preoccupazione per i fedeli riuniti in preghiera in piazza San Pietro. Castellitto ha sottolineato come, per gli italiani e in particolare per i romani, il Papa sia una presenza vicina e tangibile, e ha augurato al Pontefice una pronta guarigione durante la cerimonia dei Sag Awards.
Progetti futuri
Guardando oltre la notte degli Oscar, Sergio Castellitto ha annunciato diversi progetti futuri che lo vedranno impegnato sia come attore che come regista. L’attore romano ha intenzione di tornare dietro la telecamera per dirigere un “bellissimo film, una piccola grande storia scritta da Margaret” (Mazzantini, la moglie autrice di romanzi e sceneggiature). Inoltre, è prevista una collaborazione con Pupi Avati in estate e un progetto di doppiaggio in cui Castellitto presterà la voce a Roberto Rossellini in un documentario in fase di post produzione.
“Sembra un momento in cui i cerchi si chiudono”, ha concluso Castellitto, sorridendo soddisfatto per le opportunità che si prospettano.
Un artista poliedrico tra successi e umanità
Sergio Castellitto dimostra ancora una volta di essere un artista poliedrico, capace di eccellere sia come attore che come regista. Il riconoscimento ricevuto a Los Angeles testimonia il suo talento e la sua capacità di creare legami significativi con i colleghi. Allo stesso tempo, la sua preoccupazione per il Pontefice e la sua attenzione al contesto sociale dimostrano una sensibilità e un’umanità che lo rendono un artista completo e apprezzabile.