
Un progetto congiunto per la resilienza e l’autosufficienza
Il progetto “Linea Verde”, finanziato dall’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo Italiana (AICS) e realizzato in collaborazione con le ONG italiane Arcs e Cisp, è stato presentato a Cuba il 25 febbraio. Questa iniziativa ambiziosa mira a promuovere un’alimentazione sana e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, con un’attenzione particolare alla biomassa forestale. Il progetto si propone di migliorare la qualità della vita delle comunità locali attraverso pratiche sostenibili e resilienti.
Il direttore della sede AICS L’Avana, Antonio Festa, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che “Linea Verde riafferma l’impegno continuo di AICS e dei suoi partner per migliorare la qualità della vita delle comunità locali attraverso pratiche sostenibili e resilienti. Questo progetto non solo offre soluzioni pratiche per la sicurezza alimentare ed energetica, ma rafforza anche la nostra alleanza con gli attori della cooperazione, in questo caso cubani e italiani, per costruire un futuro più resiliente e autosufficiente”.
Due componenti chiave: nutrizione ed energia rinnovabile
L’iniziativa si articola in due componenti principali, strettamente interconnesse:
* **Componente nutrizionale:** Guidata dal Centro di Ricerche sulle Piante Proteiche (Cipb) e supportata da AICS L’Avana, questa componente mira a garantire la sicurezza alimentare delle comunità vulnerabili. L’obiettivo è raggiunto attraverso l’offerta di alimenti ad alto valore nutritivo e lo sviluppo della filiera della Moringa e di altre piante proteiche nelle aree di Pinar del Río e L’Avana.
* **Componente energie rinnovabili:** Sviluppata in collaborazione con ricercatori dell’INAF, l’ONG Arcs Arci Culture Solidali, il Minag, l’Inifat, l’ONG italiana Cisp e l’Università di Pinar del Rio, questa componente si concentra sulla creazione di comunità resilienti, sostenibili e autosufficienti attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Dettagli finanziari e beneficiari del progetto
Il finanziamento totale del progetto ammonta a 3 milioni di euro per la componente nutrizione e 1,6 milioni di euro per la componente energia, per un totale di 4,6 milioni di euro. La durata prevista è di 36 mesi. L’iniziativa andrà a beneficio diretto di oltre 3.000 persone, tra cui i lavoratori della UBP “El Pitirre”, Los Palacios e l’Azienda Agroforestale Macurije, e della popolazione dei comuni di Guane, Mantua e Los Palacios (Pinar del Rio) e La Lisa e Playa (L’Avana).
Un modello replicabile per il futuro
“Linea Verde” rappresenta un importante passo avanti verso il rafforzamento della resilienza e della sostenibilità delle comunità cubane. Grazie al modello innovativo della comunità energetica e all’utilizzo della Moringa e di altre piante benefiche, il progetto si configura come un intervento potenzialmente replicabile in altre regioni del paese. L’iniziativa, quindi, non solo porta benefici immediati alle comunità coinvolte, ma offre anche un modello per lo sviluppo sostenibile a lungo termine.
Un esempio di cooperazione internazionale virtuosa
Il progetto “Linea Verde” rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa contribuire a promuovere lo sviluppo sostenibile e migliorare la qualità della vita delle comunità vulnerabili. L’iniziativa, che unisce competenze e risorse italiane e cubane, si propone di affrontare sfide cruciali come la sicurezza alimentare e l’accesso all’energia, offrendo soluzioni innovative e replicabili. Un approccio integrato che guarda al futuro, promuovendo la resilienza e l’autosufficienza delle comunità coinvolte.