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L’annuncio a Milano: “Aprirò il mio partito e farò il presidente”
Durante la presentazione del suo libro a Milano, Fabrizio Corona ha sorpreso i presenti con una dichiarazione inaspettata. Rispondendo a una domanda sulla possibilità di diventare presidente del Consiglio, l’ex re dei paparazzi ha affermato: “Farò come Grillo, aprirò il mio partito e farò il presidente”. Questa affermazione, carica di ambizione e provocazione, segna un punto di svolta nella sua carriera, proiettandolo verso un nuovo orizzonte politico.
Youtube come trampolino di lancio: “Nessuna censura e un milione di iscritti”
Corona ha sottolineato il ruolo cruciale del suo canale Youtube in questa nuova avventura politica. “Su Youtube puoi dire cicciona, troia e nessuno ti censura”, ha dichiarato, evidenziando la libertà di espressione che la piattaforma offre. L’obiettivo è chiaro: raggiungere un milione di iscritti, un traguardo che, secondo Corona, attirerà l’attenzione dei politici e darà forza al suo progetto. “A quel punto saranno i politici a venire da me”, ha affermato con sicurezza, delineando una strategia che vede il canale come un potente strumento di propaganda e aggregazione.
L’ispirazione ai Cinque Stelle e la visione futura
Corona non ha nascosto la sua ispirazione al Movimento Cinque Stelle, sottolineando come un canale Youtube possa essere il punto di partenza per un partito politico di successo. “Il mio canale Youtube può essere antesignano di un partito politico che come hanno fatto i cinque stelle tra 3-4 anni potrebbe vincere le elezioni”, ha spiegato, tracciando un parallelo con l’ascesa politica del movimento fondato da Beppe Grillo. Questa visione, seppur ambiziosa, rivela la determinazione di Corona nel voler lasciare un’impronta nella politica italiana, sfruttando la sua notorietà e la sua capacità di generare controversie.
Le Condanne e la Legge: Un Ostacolo da Superare
Nonostante l’entusiasmo e la determinazione, Corona ha riconosciuto un ostacolo significativo: le sue numerose condanne. “Se cambia la legge sì” ha premesso, ricordando i suoi trascorsi giudiziari. Questa ammissione sottolinea la necessità di un cambiamento legislativo per permettergli di perseguire pienamente le sue ambizioni politiche. Resta da vedere se la legge si adatterà alle sue aspirazioni o se, invece, rappresenterà un limite insormontabile.
Una mossa audace e controversa
L’annuncio di Fabrizio Corona di voler fondare un partito politico rappresenta una mossa audace e controversa, che non mancherà di suscitare dibattiti e reazioni contrastanti. La sua strategia, basata sull’uso di Youtube come strumento di aggregazione e propaganda, riflette una tendenza sempre più diffusa nel panorama politico contemporaneo. Tuttavia, le sue dichiarazioni, spesso provocatorie e sopra le righe, sollevano interrogativi sulla sua reale capacità di tradurre le sue ambizioni in un progetto politico serio e credibile. La sua esperienza passata, segnata da vicende giudiziarie, potrebbe rappresentare un ostacolo difficile da superare, ma non per questo meno interessante da osservare.