MIAMI – Un’altra prestazione di forza, un’altra vittoria in due set, un altro passo verso la storia. Jannik Sinner continua a incantare sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium, approdando agli ottavi di finale del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. La sua ultima “vittima” è stato il francese Corentin Moutet, numero 33 del ranking mondiale, liquidato con un netto 6-1, 6-4 in appena un’ora e dodici minuti di gioco. Una vittoria che non solo lo proietta al prossimo turno, ma che gli consente di scrivere un’altra pagina di record nel tennis moderno.
DOMINIO TOTALE E UN NUOVO RECORD STORICO
Il match contro Moutet è stato a senso unico, soprattutto nel primo parziale. Sinner ha imposto il suo ritmo fin dai primi scambi, martellando da fondo campo con precisione e potenza e trovando grande continuità al servizio. Due break consecutivi, nel quarto e sesto gioco, hanno spianato la strada all’altoatesino, che ha chiuso il set in soli 26 minuti con un eloquente 6-1. Nel secondo set, Moutet ha provato a variare il suo gioco per arginare la furia dell’azzurro, riuscendo a rimanere in partita fino al 2-2. Ma nel quinto game, Sinner ha piazzato il break decisivo, involandosi verso la vittoria e chiudendo 6-4.
Con questo successo, Jannik ha stabilito un nuovo, incredibile record: 26 set vinti consecutivamente nei tornei Masters 1000. Una striscia iniziata a Parigi-Bercy lo scorso novembre e proseguita con il trionfo a Indian Wells, che gli ha permesso di superare il precedente primato di 24 set detenuto da un certo Novak Djokovic. Un dato che testimonia la straordinaria continuità di rendimento e la solidità mentale raggiunta dal numero due del mondo.
“Sono molto felice, ma allo stesso tempo non gioco per i record”, ha dichiarato Sinner a caldo. “Sono contento di essere qui, è un torneo che mi è mancato lo scorso anno. Questo sport è imprevedibile, quindi cerchiamo di mantenere la concentrazione alta e poi vedremo cosa succederà”. Parole che denotano la sua grande umiltà e la fame di vittorie, nonostante i traguardi già raggiunti.
PROSSIMO OSTACOLO: L’AMERICANO ALEX MICHELSEN
Agli ottavi di finale, Sinner se la vedrà con il giovane statunitense Alex Michelsen, numero 40 del ranking ATP. Il 21enne americano ha superato in rimonta il cileno Alejandro Tabilo con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4. I precedenti sorridono all’azzurro, che ha vinto entrambi i confronti diretti disputati nel 2024 a Cincinnati e agli US Open, senza mai perdere un set. Nonostante ciò, Sinner non sottovaluta l’avversario: “Ogni volta con il mio team cerchiamo di preparare il match nel miglior modo possibile per essere tatticamente perfetti e dare il massimo”.
BOLELLI E VAVASSORI AVANTI TUTTA NEL DOPPIO
Le buone notizie per i colori azzurri a Miami non si fermano al singolare. Nel torneo di doppio, la coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori ha raggiunto i quarti di finale. Gli azzurri, campioni agli Australian Open 2026, hanno superato per 6-3, 7-6(5) il duo composto dall’argentino Tomás Martín Etcheverry e dal cileno Alejandro Tabilo. Per la quinta volta in sei tornei disputati nel 2026, la coppia italiana approda tra le migliori otto, confermando un’intesa e una solidità eccezionali.
Nel primo set, un break nell’ottavo gioco è stato decisivo per il 6-3 finale. Più equilibrato il secondo parziale, risolto solo al tie-break, dove Bolelli e Vavassori hanno saputo ribaltare lo svantaggio iniziale chiudendo 7-5. Un risultato che per Vavassori rappresenta il miglior piazzamento in carriera a Miami, mentre Bolelli eguaglia la semifinale raggiunta nel 2022 in coppia con Fabio Fognini.
CACCIA AL SUNSHINE DOUBLE E ALLA VETTA DEL RANKING
Con la prematura eliminazione di Carlos Alcaraz, per Sinner si apre una ghiotta opportunità per accorciare le distanze nella classifica mondiale e continuare a sognare il “Sunshine Double”, la prestigiosa doppietta Indian Wells-Miami. La strada è ancora lunga, ma questo Jannik sembra non avere limiti, pronto a scrivere nuove pagine di storia del tennis italiano e mondiale.
