ROMA – Il fascino delle sfide da ex e il peso dei punti in palio. Si intrecciano storie e obiettivi in Roma-Lecce, gara in programma domenica alle ore 18:00 sul prato dello Stadio Olimpico. Per Eusebio Di Francesco, tecnico dei salentini, non sarà mai una partita come le altre. Il suo passato in giallorosso, culminato con la storica semifinale di Champions League, rappresenta un capitolo indelebile della sua carriera. Ora, però, il presente si chiama Lecce e la missione è una salvezza da conquistare con le unghie e con i denti. Un’impresa resa ancora più ardua da un’infermeria che non accenna a svuotarsi e che costringerà il tecnico abruzzese a scelte forzate in vista di una delle trasferte più complicate della stagione.
Lecce, la conta degli assenti: Di Francesco spera nei recuperi
La settimana di lavoro del Lecce è stata un vero e proprio bollettino medico. Le buone notizie arrivano da Lameck Banda, che dopo il grande spavento per il malore accusato a Napoli, si è allenato regolarmente con il gruppo e si candida per un posto nell’undici titolare. Un recupero fondamentale per l’attacco salentino, che potrà contare sulla sua velocità e imprevedibilità. Sospiro di sollievo anche per Omri Gandelman, che sembra aver superato la fastidiosa tendinopatia al ginocchio che lo ha tormentato nelle ultime settimane. Il suo rientro a pieno regime in mediana garantirebbe qualità e quantità.
Le note dolenti, però, non mancano. Resta in forte dubbio l’esterno Riccardo Sottil, alle prese con una lombosciatalgia persistente che lo ha costretto al lavoro differenziato. Nei prossimi giorni si sottoporrà a una visita specialistica per risolvere il problema. La sua assenza priverebbe Di Francesco di un’arma tattica importante. Situazione più definita per Valmir Berisha, il cui rientro è previsto solo dopo la sosta per le nazionali. A completare il quadro degli indisponibili ci sono i lungodegenti Camarda e Gaspar, oltre a Mamadou Coulibaly. Per il centrocampista maliano, fermato da una lesione muscolare di primo grado al bicipite femorale, si prospetta un ritorno in campo dopo la pausa del campionato.
Le probabili scelte di Di Francesco
Con una situazione così complessa, Di Francesco è chiamato a un vero e proprio puzzle per disegnare la formazione da opporre alla Roma. In porta ci sarà Wladimiro Falcone. La linea difensiva dovrebbe essere composta da Danilo Veiga e Antonino Gallo sulle fasce, con la coppia centrale formata da Tiago Gabriel e Jamil Siebert. A centrocampo, Ylber Ramadani agirà da metronomo, affiancato da Oumar Ngom e dal recuperato Gandelman. In attacco, il tridente potrebbe vedere Santiago Pierotti e Banda a supporto della punta centrale Nikola Stulic.
- Lecce (4-3-3 probabile): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Ngom, Ramadani, Gandelman; Pierotti, Stulic, Banda.
Roma, l’occasione per ripartire in campionato
Anche in casa Roma la situazione non è delle più semplici. La squadra di Gian Piero Gasperini è reduce dalle fatiche di Europa League e deve fare i conti con diverse assenze pesanti, tra cui quelle di Dybala, Ferguson e Soulé. Si è fermato anche Koné per una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori circa un mese. La sfida con il Lecce diventa quindi un’occasione fondamentale per ritrovare punti e certezze in campionato, dove la corsa per un posto in Champions League si fa sempre più agguerrita. I giallorossi, attualmente al sesto posto con 51 punti, non possono permettersi passi falsi.
I precedenti sorridono alla Roma
La storia degli scontri diretti tra le due squadre pende nettamente dalla parte della Roma. Nei 35 precedenti in campionato, i giallorossi si sono imposti in 24 occasioni, a fronte di 9 pareggi e solo 2 vittorie del Lecce. Il bilancio è ancora più schiacciante nelle 18 partite disputate all’Olimpico, con 15 successi romanisti, 2 pareggi e un’unica affermazione salentina. L’ultimo precedente risale alla passata stagione, con la Roma che si impose per 2-1.
