CAGLIARI – Un gol rapace di Scott McTominay dopo neanche centoventi secondi di gioco è sufficiente al Napoli per superare l’ostacolo Cagliari e per spiccare un balzo significativo in classifica. Nell’anticipo che ha inaugurato la 30ª giornata del campionato di Serie A, la squadra di Antonio Conte ha offerto una prestazione di grande solidità, imponendosi per 1-0 all’Unipol Domus e conquistando la quarta vittoria consecutiva. Un successo che permette ai partenopei di scavalcare momentaneamente il Milan e di attestarsi al secondo posto, a sei lunghezze di distanza dall’Inter, in attesa delle restanti partite del weekend. Per il Cagliari di Fabio Pisacane, invece, si tratta della terza sconfitta di fila, un risultato che, pur mantenendo un margine di sei punti sulla zona retrocessione, acuisce le preoccupazioni in vista del rush finale della stagione.
La cronaca della partita: un avvio fulminante decide il match
Il Napoli ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni, aggredendo la partita con un pressing alto e coordinato che ha mandato in tilt la retroguardia sarda. È stato proprio da questa pressione che è scaturito il gol-partita al 2′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una sponda di testa di Beukema e un tocco sporco di Buongiorno che ha colpito il palo, il più lesto di tutti è stato Scott McTominay, che da due passi ha insaccato il pallone dello 0-1. Per il centrocampista scozzese, al rientro da titolare, si tratta di un gol pesantissimo che continua a dimostrare il suo incredibile fiuto per l’inserimento e la sua importanza nello scacchiere tattico di Conte.
Il resto del primo tempo ha visto un monologo del Napoli, che ha sfiorato il raddoppio in più occasioni, in particolare con una punizione di Politano respinta da un attento Caprile e con un altro colpo di testa dello scatenato McTominay. Il Cagliari, dal canto suo, si è fatto vedere solo con un’iniziativa di Sebastiano Esposito, nata da un errore in uscita di Olivera, ma il suo diagonale si è spento a lato. I sardi non sono riusciti a effettuare nemmeno un tiro nello specchio della porta per l’intera durata dell’incontro.
Secondo tempo di gestione e qualche brivido finale
Nella ripresa, il copione non è cambiato. Il Napoli ha continuato a controllare il gioco, rendendosi pericoloso con conclusioni dalla distanza di De Bruyne e Politano, entrambe neutralizzate da un ottimo Caprile, migliore in campo per i suoi. Con il passare dei minuti, il Cagliari ha provato ad aumentare il proprio peso offensivo con gli ingressi di forze fresche come Kilicsoy, ma la difesa partenopea, ben orchestrata, non ha concesso spazi. L’unico vero brivido per gli ospiti è arrivato in pieno recupero, quando un cross insidioso di Mina ha attraversato tutta l’area piccola, ma un provvidenziale intervento di Spinazzola ha sventato la minaccia.
Analisi tattica: la solidità di Conte e le difficoltà del Cagliari
La vittoria del Napoli porta la firma inconfondibile di Antonio Conte. L’allenatore ha schierato una squadra solida, con un 3-4-2-1 che in fase di non possesso si trasformava in un compatto 5-4-1. L’asse centrale formato da Lobotka, Gilmour, De Bruyne e McTominay ha garantito qualità e quantità, dominando il centrocampo e permettendo una gestione fluida del possesso palla. Nonostante le critiche per una certa “sporcizia” tecnica in alcune fasi del match, come sottolineato dallo stesso Conte, la squadra ha dimostrato di aver ritrovato certezze e solidità difensiva, non subendo gol per la prima volta dopo undici partite.
Per il Cagliari, invece, la situazione si fa più complessa. La squadra di Pisacane ha mostrato un atteggiamento troppo rinunciatario, soprattutto nel primo tempo, e una preoccupante sterilità offensiva. Il periodo negativo prosegue, con soli due punti raccolti da inizio febbraio, e la necessità di invertire la rotta si fa sempre più impellente per evitare di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere.
Le implicazioni sulla classifica e le prospettive future
Con questa vittoria, il Napoli sale a 62 punti, portandosi a -6 dall’Inter e mettendo pressione ai nerazzurri, impegnati domenica contro la Fiorentina. Il secondo posto, seppur momentaneo, è un segnale forte al campionato e conferma la crescita di una squadra che, dopo un inizio di stagione complicato, sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Per il Cagliari, fermo a 30 punti, la classifica resta preoccupante, con le dirette concorrenti che hanno una partita in meno per provare ad accorciare le distanze.
Le dichiarazioni post-partita
Antonio Conte (Allenatore Napoli): “Sono contento per la vittoria e per non aver subito gol. Potevamo e dovevamo chiudere prima la partita, essere più cinici. Abbiamo sbagliato un po’ troppo tecnicamente, ma la squadra sta crescendo e sta ritrovando la sua solidità. Mettiamo un po’ di pressione a chi ci sta davanti”.
Fabio Pisacane (Allenatore Cagliari): “Sapevamo di affrontare una grandissima squadra. Il gol a freddo ha complicato i nostri piani. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare subito alla prossima partita, che per noi sarà fondamentale”.
