Una serata di speranze e illusioni, conclusasi con un brusco risveglio. L’EA7 Emporio Armani Milano torna dalla trasferta turca con l’amaro in bocca, sconfitta per 79-75 da un Fenerbahce Beko Istanbul che, pur privo di pedine fondamentali, ha dimostrato ancora una volta la sua tempra da campione d’Europa in carica. Per la squadra di coach Ettore Messina, questa sconfitta rappresenta un pesante passo falso nella corsa ai playoff di Eurolega, con il margine di errore che si riduce drasticamente a poche giornate dal termine della regular season.
Inizio Illusorio: Milano Domina e Scappa
L’avvio di partita all’Ülker Sports and Event Hall di Istanbul aveva lasciato presagire una serata ben diversa per i colori biancorossi. Approfittando delle pesanti assenze tra le fila dei padroni di casa, tra cui spiccavano quelle di giocatori del calibro di Nemanja Bjelica, Scottie Wilbekin e l’ex di turno Nicolò Melli, l’Olimpia ha impresso subito il proprio ritmo alla gara. Un parziale fulminante di 11-0, trascinato da un ispiratissimo Armoni Brooks, autore di 7 punti consecutivi, ha lanciato Milano, che ha toccato il massimo vantaggio sul +15 (34-19) nel secondo quarto. La difesa aggressiva e la fluidità in attacco sembravano le armi giuste per espugnare uno dei campi più difficili d’Europa.
La Reazione del Fenerbahce e il Crollo Milanese
Tuttavia, come spesso accade nel basket di altissimo livello, l’inerzia della partita è cambiata repentinamente. Le urla e i richiami di un furioso coach Sarunas Jasikevicius hanno scosso il Fenerbahce, che ha iniziato a mostrare il suo vero volto. Con l’inizio del terzo quarto, la difesa turca è salita di colpi, diventando letteralmente asfissiante e mandando in tilt l’attacco milanese. Un parziale di 13-2 ha permesso ai padroni di casa di rimettere la testa avanti (41-42), ribaltando completamente lo scenario. Da quel momento, la partita è diventata un estenuante punto a punto, con Milano che ha faticato a ritrovare la brillantezza dei primi minuti.
I Protagonisti della Rimonta Gialloblù
A guidare la rimonta del Fenerbahce sono stati uomini di talento ed esperienza. L’eterno Nando De Colo (16 punti) ha dispensato giocate di classe sopraffina, mentre Wade Baldwin IV (16 punti) ha attaccato il ferro con continuità. Ma il vero mattatore della serata è stato Talen Horton-Tucker. L’ex giocatore dei Los Angeles Lakers ha disputato una partita sontuosa, chiudendo con 23 punti a referto e realizzando canestri di importanza capitale. La sua tripla da oltre 8 metri a due minuti dalla sirena finale ha di fatto chiuso i conti, portando il Fenerbahce sul 72-65 e spegnendo le residue speranze di Milano.
Le Prestazioni Individuali dell’Olimpia
Nonostante la sconfitta, in casa Olimpia non sono mancate le note positive a livello individuale. Armoni Brooks è stato il miglior marcatore dei suoi con 22 punti, dimostrando ancora una volta di essere un realizzatore puro. Buona anche la prova di Nemanja Guduric, che ha chiuso con 15 punti a referto. Tuttavia, queste prestazioni non sono bastate a sopperire al calo collettivo della squadra, apparsa a tratti troppo fragile mentalmente di fronte alla veemente reazione dei campioni in carica.
La Corsa Playoff si Complica: Monaco Diventa uno Spartiacque
Questa sconfitta complica notevolmente il cammino dell’EA7 Milano verso la post-season. La classifica ora si fa più corta e la pressione aumenta. Il prossimo impegno, lo scontro diretto di martedì in casa dell’AS Monaco, assume i contorni di una vera e propria finale. I monegaschi, che precedono Milano di due vittorie in classifica, rappresentano un ostacolo durissimo. Una vittoria nel Principato sarebbe fondamentale per mantenere vive le speranze di qualificazione e per non rendere vani gli sforzi compiuti finora. L’Olimpia è chiamata a una reazione immediata, di carattere e di gioco, per dimostrare di meritare un posto tra le migliori otto squadre d’Europa. La strada è in salita, ma la stagione non è ancora finita.
