L’atletica italiana si prepara a vivere una serata di grande spettacolo il prossimo 9 maggio allo stadio Ridolfi di Firenze. L’edizione 2026 del Pegaso Meeting, tappa del prestigioso circuito Challenger Continental Tour di European Athletics, avrà come protagonista assoluta Nadia Battocletti, la fuoriclasse del mezzofondo azzurro. La primatista italiana dei 5000 e 10000 metri ha scelto la pista toscana per testarsi sulla distanza dei 1500 metri, lanciando una sfida che promette emozioni e, perché no, un nuovo record.
Un assalto al primato italiano nel cuore di una specialità in fermento
La scelta di Nadia Battocletti di correre i 1500 metri non è casuale. L’atleta trentina, argento olimpico sui 10000 a Parigi 2024 e due volte sul podio ai Mondiali di Tokyo 2025 (bronzo sui 5000 e argento sui 10000), vanta un primato personale sulla distanza di 3’58″15, stabilito a Rovereto nel 2025. Questa prestazione la colloca al secondo posto nelle graduatorie italiane di tutti i tempi, a un soffio – appena 4 centesimi – dal record nazionale di Sintayehu Vissa (3’58″11). Un margine minimo che accende le speranze di vedere riscritto un primato storico.
La specialità dei 1500 metri femminili in Italia sta attraversando un periodo di straordinaria vitalità. Dopo essere rimasto immutato per 40 anni, il record di 3’58″65 stabilito dalla campionessa olimpica Gabriella Dorio nel 1982 è stato superato nel 2024. Lo scorso anno, il “muro” dei 4 minuti è stato abbattuto non solo da Battocletti, ma anche da altre due talentuose atlete azzurre: Marta Zenoni (3’59″16 a Londra) e Gaia Sabbatini (3’59″49 a Budapest). Questo terzetto di campionesse sta spingendo il mezzofondo veloce italiano verso traguardi impensabili fino a pochi anni fa.
Una stagione invernale da protagonista in vista dei Mondiali Indoor
Nadia Battocletti arriva all’appuntamento di Firenze nel pieno di una stagione invernale che l’ha già vista grande protagonista. Nel 2026, ha corso i 1500 indoor a Madrid, eguagliando con il tempo di 4’03″59 il primato italiano che poche settimane prima Marta Zenoni aveva stabilito a Lussemburgo. Un risultato che testimonia la sua incredibile polivalenza e la sua capacità di essere competitiva su diverse distanze.
Ma gli impegni per l’azzurra non sono finiti. Il prossimo 21 marzo, Nadia sarà una delle punte di diamante della spedizione italiana ai Mondiali Indoor di Turun, in Polonia. In gara sui 3000 metri, nutre grandi ambizioni, forte del record nazionale di 8’26″44 stabilito il 19 febbraio, che rappresenta la terza miglior prestazione mondiale dell’anno. Un appuntamento cruciale che precederà la stagione all’aperto e il meeting fiorentino.
Il programma del Pegaso Meeting 2026
Oltre all’attesissima gara dei 1500 metri femminili, il programma del Pegaso Meeting di Firenze offrirà un ricco ventaglio di competizioni di alto livello, confermando il suo status nel calendario del Challenger Continental Tour. Ecco le gare previste:
- Uomini: 100 metri, 400 metri, 110 ostacoli, salto in lungo e lancio del peso.
- Donne: 100 metri, 400 metri, salto con l’asta, salto in lungo e lancio del martello.
Un programma completo che garantirà spettacolo e prestazioni di livello internazionale, richiamando atleti e appassionati da tutta Italia e non solo.
Le rivali di Nadia Battocletti: Zenoni e Sabbatini
La sfida di Nadia Battocletti al record italiano dei 1500 metri sarà resa ancora più affascinante dalla presenza, auspicata, delle sue dirette rivali in campo nazionale.
Marta Zenoni, dopo aver battuto uno storico record indoor di Gabriella Dorio che resisteva da quasi 43 anni, ha dimostrato di essere tornata ai massimi livelli. La 25enne bergamasca, talento purissimo fin dalle categorie giovanili, ha superato una serie di infortuni ed è pronta a dire la sua anche nella stagione all’aperto.
Gaia Sabbatini, campionessa europea under 23 nel 2021, è un’altra atleta capace di prestazioni eccezionali. Con il suo personale di 3’59″49, è pienamente inserita nella lotta per il vertice nazionale e internazionale. La sua presenza a Firenze aggiungerebbe ulteriore pepe a una gara che si preannuncia stellare.
La concomitanza di talenti di questo calibro, insieme al rientro a buoni livelli di Ludovica Cavalli, fa sì che parlare di un nuovo assalto al primato italiano a Firenze non sia affatto prematuro, ma una concreta e avvincente possibilità. L’appuntamento è per il 9 maggio, per una serata di atletica che si preannuncia indimenticabile.
