Il cuore pulsante dell’Italia, quello dei borghi, delle tradizioni secolari e dei sapori autentici, è stato celebrato nella prestigiosa cornice del Senato della Repubblica. In una cerimonia dedicata al valore del volontariato e all’identità territoriale, l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) ha conferito i prestigiosi marchi di “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità” a 65 manifestazioni sparse su tutto il territorio nazionale. Un riconoscimento che va oltre il semplice attestato, ma che certifica l’impegno di migliaia di volontari nel preservare e valorizzare un patrimonio culturale ed enogastronomico che costituisce un motore economico e sociale di inestimabile valore.
Su iniziativa del senatore questore Antonio De Poli, l’evento ha visto premiare 44 sagre e 21 eventi (con l’aggiunta di tre menzioni speciali), selezionati per la loro capacità di rappresentare in modo genuino le comunità di appartenenza. Dal 2018, anno di istituzione del marchio, ad oggi, sono stati complessivamente 194 i riconoscimenti “Sagra di Qualità” e 36 quelli di “Evento di Qualità” assegnati, a testimonianza di un progetto in continua crescita che mappa le eccellenze del Paese.
Un Motore da 2,1 Miliardi di Euro per l’Economia dei Territori
A sottolineare l’importanza cruciale di queste manifestazioni è stato il presidente nazionale dell’UNPLI, Antonino La Spina. “Le sagre costituiscono il nostro punto di riferimento per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici locali”, ha dichiarato. I numeri parlano chiaro: “Grazie a questi eventi i territori accolgono circa 48 milioni di visitatori l’anno. E attraverso di essi si muove l’economia: generano un valore economico e sociale di oltre 2,1 miliardi di euro, con un impatto su 10.500 posti di lavoro”. Cifre che dimostrano come le Pro Loco non siano solo custodi di tradizioni, ma veri e propri attori dello sviluppo locale, capaci di creare indotto e occupazione attraverso la cultura e l’enogastronomia.
Niscemi, Simbolo di Rinascita: Standing Ovation per la Sagra del Carciofo Violetto
Un momento di particolare commozione è stato dedicato alla Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi. La città siciliana, ferita da una drammatica frana, ha visto nel riconoscimento un potente segnale di speranza e ripartenza. “Sono commosso”, ha affermato il sindaco Massimiliano Valentino Conti. “Teniamo alta l’attenzione, dobbiamo far sì che la frana sia solo un brutto ricordo. Il riconoscimento parte da lontano e ci dà il doppio della responsabilità per far bene e ripartire”. Le sue parole hanno suscitato una standing ovation e un lungo applauso da parte della platea, un abbraccio simbolico a un’intera comunità che attraverso la sua sagra cerca di ricostruire il proprio futuro.
La Politica al Fianco delle Pro Loco: Una Legge per Semplificare
L’impegno delle istituzioni è stato ribadito dal senatore Antonio De Poli, promotore dell’iniziativa. “Riconoscere le sagre di qualità significa premiare il grande mondo del volontariato e il suo messaggio di pace”, ha sottolineato. De Poli ha inoltre annunciato importanti novità legislative: “Ho presentato una proposta di legge sulle pro loco, che è stata firmata da tutti i gruppi. Stiamo arrivando al dunque e spero che nel giro di qualche mese veda la luce, così da sburocratizzare il sistema e dare la possibilità ad amministratori, presidenti delle pro loco e volontari di poter fare le manifestazioni in modo più semplice, concreto e con meno responsabilità”. Una promessa attesa da tempo dal mondo del volontariato, che si confronta quotidianamente con complessità burocratiche che ne ostacolano l’operato.
Tutti i Premiati Regione per Regione: Un Viaggio nell’Italia dei Sapori
Ecco l’elenco completo delle manifestazioni che hanno ricevuto il marchio di qualità, un vero e proprio itinerario attraverso le eccellenze regionali:
- Abruzzo: Sagra della Pro Loco di Villa San Nicola e “Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera” di Montegualtieri. Evento di Qualità: “Sapori e Saperi del Velino” di Rosciolo.
- Basilicata: Evento di Qualità: “Premio La Perla” della Pro Loco Maratea La Perla Aps.
- Campania: “Festa dello Struppolo” di San Salvatore Telesino, “Sagra degli Gnocchi” di Rocca d’Evandro, “Sagra delle Pallottole” di Real Sito – San Leucio, “Sagra delle Noci e del Vino Asprinio” di San Marcellino, “L’Inno al Novello” di Mignano Monte Lungo, “Sagra degli Gnocchi Cimitilesi” di Cimitile e “Sentieri del Gusto” di Pimonte. Eventi di Qualità: “Tra i Vicoli di Cautano” della Pro Loco Cepino Prata, “Borgo Vagare” di San Lupo e “Casavecchia e Pallagrello Wine Festival” di Pontelatone.
- Emilia-Romagna: “A zzùen al màial… in Piàza!” di Tresigallo, “Festa del Salame” di Sarmato, “Fera dal Busslanein” di San Nicolò a Trebbia, “Sagra dello Scalogno Piacentino” di Castelvetro Piacentino, “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara”, “Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello” di Castel Bolognese, e “Festa dell’Uva” di Castellarano. Evento di Qualità: “Calici Santarcangelo” di Santarcangelo di Romagna.
- Friuli Venezia Giulia: “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” di Budoia e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Loco Glemona.
- Lazio: “Sagra del Pesce” di Anguillara. Evento di Qualità: “Le Tentavecchie” della Pro Loco Gradoli.
- Lombardia: “Sagra del Pursèl” di Fiesse, “Sagra delle Migole” di Malonnese, e “Festa dei Crotti” di Albavilla. Eventi di Qualità: “Festa della Transumanza” di Borno, “Giardini d’agrumi” della Pro Loco Gargnano e “La Camminata della Salute” di Guidizzolo di Mantova.
- Marche: “Leguminaria” della Pro Loco Appignano. Eventi di Qualità: “Festa dell’uva di Arcevia”, “Templaria Festival” di Castignano e “Candele a Candelara”.
- Piemonte: “Anlòt id San Bastiaun” della Pro Loco Pozzolese, “Sagra delle Tagliatelle” di Cremolino, “Sagra del Polentone di Bubbio”, “Sagra dell’Asparago di Santena”, “Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri” e “Sagra del Fungo” di Trontano. Evento di Qualità: “Il borgo di Babbo Natale” di Candelo.
- Puglia: “Cardoncello on the Road” della Pro Loco Ruvo di Puglia.
- Sardegna: “Sagra del Tonno” di Portoscuso e “Ollastra in Mirto”. Evento di Qualità: “Sa Battalla” di Sanluri.
- Sicilia: “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi”, “Sagra del Pistacchio di Bronte”, “Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi” di Maniace, “Sagra del Ficodindia” di San Cono, “Sagra del Ficodindia dell’Etna Dop” di Belpasso e “Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte”. Evento di Qualità: “Il Presepe Vivente di Sutera”.
- Toscana: Evento di Qualità: “La Notte del Conte Baldovino” di Monte San Savino.
- Trentino: Evento di Qualità: “Faedo Paese del Presepe”.
- Veneto: “Mostra del Vino di Vallonto”, “Spiedo Gigante” di Pieve di Soligo, “Festa della Zucca” di Sernaglia della Battaglia, “Festa dei Bisi De.Co.” di Scorzè, “Festa della Maresina” della Pro Loco di Provaldagno e “Sagra dei Santi Fermo e Rustico” di Bolzano Vicentino. Eventi di Qualità: “La Rocca in Fiore” di Monselice, “L’Antica Sagra del Santo Sepolcro” di Villanova di Camposampiero e “La Festa delle Rose di Carta” di Monticello Conte Otto.
Infine, sono state assegnate tre menzioni speciali a “Il Sannio tra sapori e Folklore”, “L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni” e alla “Festa delle Pro Loco nei Sibillini”, a riconoscimento del loro valore narrativo e aggregativo.
