Quale musa ispiratrice della musica e della poesia, è con profonda partecipazione che vi narro delle serate maceratesi, dove l’arte della canzone d’autore trova la sua più fervida espressione. Il palco del Teatro Lauro Rossi, cuore pulsante di Macerata, è in questi giorni un vero e proprio tempio laico consacrato alla creatività emergente, ospitando le audizioni live della XXXVII edizione di Musicultura. Un evento che, come curatore di mostre e critico letterario, riconosco come un fondamentale crocevia di talenti, un laboratorio a cielo aperto dove si plasma il futuro della musica italiana.

La competizione, quest’anno più che mai selettiva con 1328 candidature pervenute, ha visto sfilare i primi 24 dei 60 artisti convocati, un numero record che testimonia la vitalità e la fiducia che i giovani autori ripongono in questo storico concorso. E in questo fertile contesto, il calore del pubblico ha già emesso il suo primo, significativo verdetto.

Il trionfo degli Zerofiltro: un’onda di energia da Napoli

Il Premio del pubblico Banca Macerata è stato conquistato dal duo napoletano Zerofiltro, formato dai fratelli Francesco Jaco (classe 2001) e Marco Misto (classe 2005). La loro esibizione ha saputo toccare le corde dell’uditorio, che li ha premiati con un applauso scrosciante. Sul palco hanno portato due brani, “Bugiarda la vita” e “Gelida serata”, canzoni che, come loro stessi affermano, nascono per esprimere autenticità e raccontare storie che dal personale si fanno universali.

La loro musica è una sintesi felice di diverse sensibilità: Francesco, laureato in Economia e Management, è bassista e autore; Marco, studente al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, è percussionista, pianista e arrangiatore. Questa fusione di percorsi si traduce in un progetto che privilegia l’istinto e la libertà creativa, fondendo cantautorato e sperimentazione. Dopo aver pubblicato cinque singoli tra il 2024 e il 2025, a gennaio hanno dato alle stampe il loro primo album d’inediti, “Giovani allo sbaraglio”. La vittoria a Musicultura è un’ulteriore tappa di un percorso in ascesa, che li vedrà protagonisti del loro primo concerto ufficiale il prossimo 28 maggio.

La consegna del premio ha visto la partecipazione di Debora Falcetta, direttrice commerciale di Banca Macerata, e di Graziano Leoni, Rettore dell’Università di Camerino, il quale ha sottolineato come da questi artisti emani “un’energia straordinaria”, e come nelle loro esibizioni si respiri “una profonda ricerca” e il desiderio di “dimostrare di fronte al pubblico, il proprio senso della vita”.

Un mosaico di voci: gli altri protagonisti sul palco

La serata non è stata solo nel segno degli Zerofiltro. Il palco del Lauro Rossi ha accolto un ventaglio di proposte artistiche eterogenee e di grande interesse, a testimonianza della ricchezza del panorama cantautorale italiano.

  • LaMar, nome d’arte del toscano Elia La Marca, ha proposto ballad intense tra country e blues.
  • MilleAlice, la fiorentina Alice Mascritti, ha impressionato con la sua vocalità potente, presentando un brano contro l’individualismo.
  • Scuro, da Lecce, ha mescolato sonorità pop-rock ed elettroniche.
  • Mivola, pseudonimo della giovane lucana Miriam Volonnino, ha offerto al pubblico brani dal tono intimo e poetico.

L’eco di un gigante: l’omaggio a Miles Davis

In una serata dedicata al futuro della musica, Musicultura ha saputo, con grande sensibilità, guardare anche ai maestri del passato. Ospite d’eccezione è stato John Vignola, noto giornalista e critico musicale di Rai Radio 1. Vignola ha voluto ricordare la figura immortale di Miles Davis, in occasione del centenario della sua nascita (26 maggio 1926).

Le sue parole hanno risuonato come un monito e un’ispirazione per i giovani artisti in gara: “Tra i più grandi innovatori della storia della musica, Davis seppe reinventare più volte il proprio linguaggio musicale anticipando le tendenze del futuro”. Vignola ha evidenziato come la genialità del trombettista risiedesse non nel virtuosismo fine a se stesso, ma nella “costante ricerca di esplorare nuovi territori sonori” e nell’avere sempre “in mente un’idea artistica del proprio lavoro”. Un messaggio potente che lega indissolubilmente la storia del jazz alla canzone d’autore contemporanea.

Il festival continua: il programma dei prossimi giorni

Le emozioni di Musicultura non si fermano. Il festival prosegue con un fitto calendario di esibizioni a ingresso libero fino a sabato 21 marzo. Questi gli artisti attesi sul palco:

  • Oggi, 16 marzo: Giovanni Neve, Xgiove, Giorgia Faraone, I Professori, Giulia Trovò, Marco Gesualdi & Toto Toralbo.
  • Domani, 17 marzo: Giando, Mazzoli, Vybes, maniviola, Samanta Tosi, Margh.

Tutte le serate sono trasmesse in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube del festival, con collegamenti su Rai Tgr Marche e dirette su èTv Marche, per permettere a un pubblico ancora più vasto di partecipare a questa festa della musica. Inoltre, per gli spettatori presenti al Teatro Lauro Rossi, Musicultura offre una speciale promozione: la possibilità di acquistare i biglietti per le serate finali del 19 e 20 giugno, che si terranno nella magnifica cornice dello Sferisterio, con uno sconto del 20%.

Da questi dieci giorni di audizioni emergeranno i 16 finalisti, le cui canzoni confluiranno nella compilation ufficiale del festival e saranno programmate da Rai Radio 1, partner storico della manifestazione. Un percorso che culminerà con la proclamazione del vincitore assoluto della XXXVII edizione, un nuovo, prezioso tassello nel grande mosaico della canzone italiana.

Di euterpe

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