Roma – In una cerimonia che intreccia abilmente il presente vincente e il futuro promettente dell’automobilismo capitolino, l’Automobile Club Roma ha conferito il prestigioso premio “Pilota Romano dell’Anno” per la stagione 2025 al ventunenne Leonardo Colavita. Un riconoscimento storico, istituito nel lontano 1957, che quest’anno celebra il trionfo di un giovane talento che ha saputo imporsi con determinazione e abilità nel panorama motoristico nazionale.
Il trionfo di Colavita nel Gran Turismo e le ambizioni future
Leonardo Colavita si è guadagnato l’ambito premio grazie alla sua straordinaria vittoria nel Campionato Italiano Gran Turismo GT3 Pro-Am Endurance. Al volante della sofisticata Ferrari 296 GT3 del rinomato team AF Corse, il giovane pilota romano ha dimostrato una maturità e una velocità impressionanti, dominando una delle serie più competitive e tecnologicamente avanzate del motorsport italiano. La Ferrari 296 GT3, erede della plurivittoriosa 488 GT3, rappresenta l’avanguardia tecnologica di Maranello nelle competizioni GT, un concentrato di aerodinamica e performance che Colavita ha saputo sfruttare al massimo.
Le ambizioni del neo-campione non si fermano qui. Per la stagione 2026, è già confermata la sua partecipazione a una nuova edizione del Campionato Italiano Gran Turismo (CIGT). Colavita guiderà una vettura gemella, sempre una Ferrari 296 GT3, ma gestita dalla scuderia romana Double TT Racing. “Sono contentissimo di continuare il mio percorso nella famiglia di TT Management,” ha dichiarato un entusiasta Colavita. “Il premio ricevuto dall’Automobile Club Roma rappresenta un ulteriore stimolo a dare il massimo. Come del resto faccio sempre!”. In questa nuova avventura, dividerà l’abitacolo con il talentuoso pilota belga Gilles Renmans, reduce da un esordio vincente nel Ferrari Challenge Europe, creando una coppia di piloti giovane e ad alto potenziale.
Premi alla Carriera: Roberto Marazzi e Prisca Taruffi, icone dello sport romano
La cerimonia non ha celebrato solo i successi del presente, ma ha anche reso omaggio a due figure leggendarie dell’automobilismo romano, conferendo il “Premio alla Carriera” a Roberto Marazzi e Prisca Taruffi. Due nomi che evocano decenni di passione, competizioni e impegno per lo sport dei motori.
Roberto Marazzi, ex pilota di grande valore in categorie impegnative come la Formula 2 e le competizioni per vetture Sport e Gran Turismo, continua a dedicare la sua vita ai motori. Oggi ricopre un ruolo di rilievo in ACI Sport, dove si occupa con competenza e passione delle competizioni per auto storiche, un settore che preserva e valorizza il patrimonio inestimabile dell’automobilismo d’epoca.
Prisca Taruffi, figlia del mitico Piero Taruffi, la “Volpe Argentata”, ha onorato il nome del padre costruendo una carriera di successo. Pilota versatile e competitiva nelle gare turismo e gran turismo, oggi è l’anima della “Volpe Argentata”, una celebre manifestazione dedicata alle auto storiche che porta avanti la memoria e la passione del padre. Giornalista e campionessa italiana di rally, Prisca Taruffi è un esempio di come la passione per i motori possa essere una vera e propria eredità di famiglia, da coltivare e condividere.
Il futuro è oggi: i giovanissimi talenti del karting
Lo sguardo dell’Automobile Club Roma è da sempre proiettato al futuro, e l’edizione 2025 del premio ne è la prova tangibile. Un riconoscimento speciale è stato infatti attribuito a due giovanissime promesse del motorsport: Antonio Mastroianni, di soli 9 anni, e Michele Lauretti, di 11. Questi “baby-kartisti” si sono distinti come grandi protagonisti nella Coppa Italia Zona 4 Kart, nella combattuta Categoria 60 Mini GR3, dimostrando un talento precoce e una determinazione da futuri campioni.
La Presidente dell’Automobile Club Roma, Giuseppina Fusco, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento: “Sin dagli anni Cinquanta, il Premio Pilota Romano dell’Anno rappresenta uno dei momenti più significativi attraverso il quale l’Automobile Club Roma esprime il proprio impegno a sostegno del talento sportivo capitolino”. Ha poi aggiunto: “L’edizione 2025 assume un valore particolare anche per il riconoscimento attribuito a due giovanissimi kartisti. Per loro questo premio costituisce un incoraggiamento a proseguire con determinazione il proprio percorso sportivo, sin dalle prime fasi di formazione agonistica”. Un messaggio chiaro che testimonia l’impegno costante dell’ente nel coltivare i campioni di domani, partendo dalle fondamenta dello sport automobilistico.
