SHANGHAI – Le linee non sono mai innocenti. Tracciano confini, collegano concetti, ordinano il caos. Possono spiegare il mondo oppure orientarne la lettura. Da questa potente premessa prende forma “Diagrams: A Project by AMO/OMA”, il progetto espositivo concepito dal celebre studio di architettura e ricerca fondato da Rem Koolhaas, che ha inaugurato il 14 marzo presso gli spazi di Prada Rong Zhai a Shanghai. Realizzata con il fondamentale supporto di Fondazione Prada, la mostra, aperta al pubblico fino al 21 giugno 2026, rappresenta il secondo capitolo di un’indagine approfondita sul ruolo della comunicazione visiva dei dati come strumento per analizzare, comprendere e trasformare la realtà.

Dopo aver affascinato il pubblico nella sede di Fondazione Prada a Venezia da maggio a novembre 2025, “Diagrams” arriva nella metropoli cinese in una versione rinnovata e arricchita. All’interno della magnifica residenza storica del 1918, restaurata con maestria da Prada e riaperta nel 2017, oltre 150 elementi tra documenti rari, pubblicazioni, immagini digitali e video, tracciano un percorso che si estende dal XII al XXI secolo. Un vero e proprio atlante visivo che attraversa epoche e contesti geografici, frutto di una meticolosa ricerca condotta da Fondazione Prada in stretta collaborazione con lo stesso Rem Koolhaas e Giulio Margheri, architetto associato di OMA.

Il Diagramma: Uno Strumento Senza Tempo

Come sottolinea Rem Koolhaas, il diagramma non è un’invenzione moderna, ma uno strumento quasi connaturato all’esigenza umana di comprendere e comunicare. “Dal mio punto di vista – afferma Koolhaas – il diagramma è uno strumento che esiste da sempre. Per esempio, nelle prime fasi della nostra ricerca abbiamo trovato diagrammi tridimensionali realizzati in Sudafrica attorno al 40.000 a.C. e mappe della costa della Groenlandia intagliate nel legno sull’isola di Ammassalik”. Questa longevità dimostra la sua natura di forma comunicativa durevole, capace di adattarsi a qualsiasi medium e di essere applicata a ogni aspetto della vita umana, dalla scienza alla religione, dalla moda alla politica.

La mostra interroga proprio la duplice natura del diagramma: strumento didattico per spiegare e dispositivo suggestivo per persuadere. In un’epoca dominata dai dati e dall’infografica, “Diagrams” invita a una riflessione critica sulla presunta oggettività di questi strumenti, che possono diventare veicoli di narrazioni parziali o, addirittura, strumenti di propaganda. L’obiettivo è promuovere un dialogo sulla relazione tra intelligenza umana, fenomeni scientifici e culturali, e la creazione e diffusione della conoscenza.

Un Percorso Tematico tra le “Urgenze Contemporanee”

L’allestimento a Prada Rong Zhai articola il vasto materiale espositivo attorno a cinque temi principali, che riflettono le grandi questioni del nostro tempo: Ambiente costruito, Corpo, Risorse, Verità e Valore. Questa suddivisione, già presente nella tappa veneziana che contava nove temi, dimostra la capacità del diagramma di essere uno strumento trasversale e diacronico per affrontare le complessità del presente.

  • Ambiente costruito: Questa sezione esplora come i diagrammi siano stati usati per interpretare e governare territori complessi. Un esempio emblematico è il dialogo tra il Diagramma di difesa Gansu – il Muro cinese (1507-67), che illustra la logica militare della dinastia Ming, e la City of Exacerbated Difference (2001) di OMA, che analizza i modelli di urbanizzazione accelerata nel delta del Fiume delle Perle.
  • Corpo: Qui si analizzano le diverse rappresentazioni della figura umana, da precisi studi medici e anatomici a interpretazioni spirituali e filosofiche, mostrando il corpo come sistema meccanico o come entità simbolica.
  • Risorse: Dai primi studi sui flussi delle merci alla mappatura delle risorse rinnovabili, questa sezione indaga come i diagrammi traccino la circolazione e la gestione di materiali e capitale umano, con approfondimenti anche su produzione e spreco alimentare.
  • Verità: La matematica e i principi astratti prendono forma visiva. Un pezzo forte è il Triangolo di Yang Hui (1261), la prima rappresentazione nota del triangolo di Pascal, che testimonia la potenza del diagramma nel rendere tangibile un concetto matematico secoli prima della sua formalizzazione in Occidente.
  • Valore: In questa sezione si esplora l’uso di schemi e grafici per visualizzare andamenti di mercato, flussi di capitale e tendenze economiche, strumenti diventati indispensabili negli ultimi due secoli per anticipare e interpretare la realtà finanziaria.

Due Focus Speciali: Cina e Sociologia

A completare il percorso espositivo, due approfondimenti di straordinario interesse storico e culturale. Il primo è dedicato all’enciclopedia cinese Sancai Tuhui, compilata durante la dinastia Ming (1368-1644) dagli studiosi Wang Qi e Wang Siyi, padre e figlio. Quest’opera monumentale, uno dei primi progetti di enciclopedia illustrata in Cina, testimonia l’ambizione di ordinare l’intero scibile umano in immagini sistematiche, dall’astronomia alla botanica.

Il secondo focus è sul lavoro del sociologo e attivista afroamericano W.E.B. Du Bois (1868-1963). Le sue innovative infografiche, realizzate per “The Exhibit of American Negroes” all’Esposizione Universale di Parigi del 1900, sono un esempio pionieristico di come la visualizzazione dei dati possa diventare un potente atto politico. Du Bois trasformò le statistiche sulla vita della comunità afroamericana in una narrazione visiva di emancipazione e progresso, dimostrando il potenziale del diagramma nel costruire consapevolezza sociale e combattere i pregiudizi.

Con “Diagrams”, Prada e AMO/OMA non offrono semplicemente una retrospettiva storica, ma forniscono una lente critica per leggere il nostro presente saturo di informazioni. La mostra a Prada Rong Zhai si conferma un appuntamento imperdibile, un ponte tra arte, scienza e lifestyle che invita a riconsiderare il modo in cui guardiamo e interpretiamo il mondo, un diagramma alla volta.

Di davinci

La vostra guida digitale nell’oceano dell’informazione 🌊, dove curiosità 🧐 e innovazione 💡 navigano insieme alla velocità della luce ⚡.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *