Arrivano notizie agrodolci dal centro sportivo di Acaya, dove il Lecce sta preparando la difficile e importante sfida di campionato in casa del Napoli. L’infermeria giallorossa, protagonista di un intenso viavai nelle ultime settimane, restituisce al tecnico due pedine di assoluto valore, ma tiene ancora in apprensione lo staff medico e i tifosi per le condizioni di un titolarissimo della difesa.
Boccata d’ossigeno a centrocampo e in attacco: Gandelman e Sottil di nuovo in gruppo
La notizia più attesa e positiva della giornata è senza dubbio il pieno recupero del centrocampista israeliano Idan Gandelman. Il giocatore ha superato definitivamente la fastidiosa tendinopatia al ginocchio che lo aveva tenuto ai margini nelle scorse uscite. Il suo rientro è da considerarsi cruciale per la mediana salentina, dove la sua qualità nel palleggio e la sua visione di gioco sono elementi imprescindibili per dettare i tempi della manovra. Gandelman si è allenato regolarmente con il resto del gruppo, mostrando buona condizione e candidandosi prepotentemente per una maglia da titolare al Maradona.
Sorrisi anche per quanto riguarda il reparto offensivo, con l’esterno d’attacco Riccardo Sottil che ha smaltito la lombalgia che lo aveva costretto al lavoro differenziato. L’impiego a tempo pieno dell’ex Fiorentina nell’ultima seduta di allenamento rappresenta un’iniezione di fiducia e imprevedibilità per l’attacco leccese. La sua velocità, abbinata alla capacità di saltare l’uomo, offre al tecnico un’alternativa tattica di prim’ordine per scardinare la difesa partenopea.
Difesa in allarme: Gallo in forte dubbio, la rifinitura sarà decisiva
Se da un lato si festeggiano i recuperi, dall’altro a tenere banco è la situazione legata ad Antonino Gallo. Il terzino sinistro, pilastro della retroguardia giallorossa, ha accusato un affaticamento muscolare che lo ha costretto a svolgere lavoro differenziato. Le sue condizioni verranno monitorate ora dopo ora e solo l’allenamento di rifinitura di domattina potrà sciogliere i dubbi sulla sua effettiva disponibilità per la trasferta campana. Un’eventuale assenza di Gallo costringerebbe il tecnico a ridisegnare la linea difensiva, con un impatto significativo sugli equilibri della squadra.
Gli assenti certi: da Berisha ai lungodegenti
Contro il Napoli non ci sarà sicuramente il portiere Etrit Berisha. L’estremo difensore albanese sta proseguendo il suo programma di lavoro personalizzato e il suo rientro è previsto per la successiva gara casalinga contro l’Atalanta. A completare il bollettino medico ci sono i lungodegenti Camarda e Gaspar, per i quali, purtroppo, la stagione può considerarsi già conclusa. Le loro assenze, sebbene ormai metabolizzate, continuano a pesare sulle rotazioni a disposizione della panchina salentina.
Impatto sulla formazione e prospettive
Con un quadro così delineato, il Lecce si avvicina alla sfida del Maradona con sentimenti contrastanti. Il recupero di Gandelman e Sottil offre soluzioni tecniche e tattiche di grande spessore, aumentando il potenziale offensivo e la qualità del palleggio della squadra. Tuttavia, l’incognita legata a Gallo rappresenta una vera e propria spada di Damocle. La sua presenza o assenza cambierà radicalmente l’assetto difensivo e le scelte del tecnico. La seduta di rifinitura sarà più che mai un momento chiave per definire gli undici che scenderanno in campo in una partita fondamentale per il cammino del Lecce in campionato.
