Alessandria – Un pomeriggio di lavoro si è trasformato in dramma martedì scorso, 10 marzo, quando un operaio edile è rimasto gravemente ferito a seguito di una caduta da un ponteggio. L’incidente è avvenuto intorno alle 17:30 all’interno del cantiere allestito presso la storica chiesa di via San Lorenzo, nel cuore di Alessandria. L’uomo, impegnato in un intervento di riparazione e sistemazione delle grondaie, è precipitato da un’altezza di circa tre metri.

La dinamica dell’incidente e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, l’operaio si trovava sul tetto del corridoio di accesso del vecchio oratorio della chiesa. Per cause ancora da accertare, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio, cadendo e sfondando una copertura intermedia, descritta come una tettoia di lamiera posta sopra un controsoffitto in cartongesso, per poi finire a terra nel passaggio sottostante. Tale corridoio conduce a un magazzino attualmente utilizzato dal centro Caritas per la distribuzione di viveri. L’impatto è stato violento e l’operaio ha battuto la testa, riportando ferite multiple.

L’allarme è stato dato immediatamente e sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, con un’ambulanza della Croce Rossa Italiana. Valutate le gravi condizioni del lavoratore, è stato disposto il trasporto d’urgenza in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria ‘Santi Antonio e Biagio’ di Alessandria, dove è stato ricoverato.

Le indagini e la reazione dei sindacati

Sul luogo dell’infortunio sono intervenuti i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Alessandria e i tecnici dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro), incaricati di effettuare tutti i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e, soprattutto, per verificare il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

L’episodio ha immediatamente sollevato la ferma reazione delle organizzazioni sindacali di categoria. In una nota congiunta, Paolo Conte (Fillea Cgil), Massimiliano De Blasio (Filca Cisl) e Paolo Tolu (Feneal Uil) hanno espresso profonda preoccupazione: “Siamo davanti all’ennesimo infortunio nella provincia di Alessandria. In attesa degli accertamenti degli organi preposti, ribadiamo l’importanza del rispetto delle norme di sicurezza”. I rappresentanti sindacali hanno sottolineato come il settore edile sia tra i più esposti al rischio di incidenti, anche mortali, in Italia. “Occorre fermare queste stragi,” hanno dichiarato, “attraverso normative specifiche e stringenti in materia di sicurezza sul lavoro, maggiori controlli e basta con i subappalti all’infinito che contribuiscono a fare aumentare il rischio all’interno dei cantieri”.

Un problema culturale e sociale

Questo grave incidente riaccende i riflettori su una problematica, quella degli infortuni sul lavoro, che continua a rappresentare una vera e propria emergenza sociale e culturale nel nostro Paese. La richiesta di controlli più rigorosi e di un rafforzamento delle misure di prevenzione diventa, ancora una volta, un appello accorato per garantire che il lavoro sia fonte di sostentamento e non di pericolo per la vita.

Di veritas

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