Il ruggito del rock del New Jersey sta per tornare a scuotere il mondo, questa volta sul grande schermo. La Universal Pictures ha ufficialmente messo in cantiere un atteso biopic dedicato a una delle band più iconiche della storia della musica: i Bon Jovi. La pellicola, che vedrà il coinvolgimento diretto del carismatico frontman Jon Bon Jovi, promette di essere un viaggio immersivo e appassionante dagli esordi nei locali di Sayreville fino ai palchi degli stadi più grandi del mondo, che li consacrarono negli anni ’80 come vere e proprie leggende del rock.
Un team di produzione stellare per una storia leggendaria
A guidare il progetto ci sarà un team di produttori di prim’ordine. Kevin J. Walsh, già noto per il suo lavoro in film acclamati come “Manchester by the Sea” e “House of Gucci”, unirà le forze con Gotham Chopra. Quest’ultimo non è nuovo all’universo della band, avendo diretto nel 2024 l’apprezzata docuserie in quattro parti “Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story”, realizzata in occasione del quarantesimo anniversario del gruppo. La sceneggiatura sarà affidata a Cody Brotter, scrittore il cui nome è circolato per il suo promettente script “Drudge” inserito nella Black List. La supervisione per la Universal sarà di Jacqueline Garell, direttrice dello sviluppo della produzione.
La partecipazione attiva di Jon Bon Jovi e la concessione dell’intero catalogo musicale della band sono elementi che garantiscono autenticità e una colonna sonora da brividi. Il pubblico potrà rivivere l’energia di inni generazionali come “Livin’ on a Prayer”, “You Give Love a Bad Name”, “Wanted Dead or Alive” e “It’s My Life”, che hanno segnato un’epoca e continuano a far cantare milioni di fan in tutto il mondo.
Dalle origini nel New Jersey alla vetta del mondo
Il film si concentrerà sugli anni formativi della band, un periodo cruciale che ha visto un giovane John Francis Bongiovi Jr., cresciuto in una famiglia operaia di Perth Amboy, inseguire con tenacia il suo sogno. Un sogno alimentato dalla passione per la musica, nata a tredici anni con una chitarra elettrica ricevuta in regalo, e coltivata lavorando come assistente negli studi di registrazione Power Station di New York, dove ebbe modo di osservare da vicino icone come Mick Jagger e Diana Ross.
La narrazione seguirà la formazione della band nel 1983, con la storica line-up che includeva, oltre a Jon, il tastierista David Bryan, il batterista Tico Torres, il bassista Alec John Such (scomparso nel 2022) e il chitarrista Richie Sambora. Verrà esplorata la gavetta nei club locali, la firma del contratto con la Mercury Records e la pubblicazione dei primi album, fino all’esplosione globale con il terzo disco, “Slippery When Wet” del 1986. Quell’album, con oltre 28 milioni di copie vendute nel mondo, trasformò i Bon Jovi in superstar planetarie, rendendoli uno dei gruppi rock più amati e di maggior successo di sempre.
Un’eredità incisa nella storia del rock
Con oltre 130 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 2.700 concerti in oltre 50 paesi e un’influenza che ha attraversato decenni, i Bon Jovi si sono guadagnati un posto d’onore nell’olimpo della musica. La loro introduzione nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2018 ha sancito ufficialmente il loro impatto indelebile sulla cultura musicale. La band, nella sua formazione attuale che comprende Jon Bon Jovi, David Bryan, Tico Torres, il bassista Hugh McDonald e il chitarrista Phil X, continua a essere una forza vitale, come dimostra l’album “Forever”, pubblicato nel 2024 per celebrare i loro 40 anni di carriera.
Mentre i dettagli sul casting e sulla data di uscita sono ancora avvolti nel mistero, l’attesa per questo biopic è già altissima. Il film si inserisce in un filone di grande successo di biografie musicali, come quelle dedicate a Queen, Elton John ed Elvis Presley, promettendo di regalare ai fan e al pubblico un ritratto intimo e potente di una band che ha fatto della passione, della perseveranza e del rock la propria bandiera.
