Zingonia – Un raggio di sole illumina il centro sportivo Bortolotti di Zingonia. In una settimana complessa, segnata dalla necessità di archiviare la pesante sconfitta in Champions League contro il Bayern Monaco e di ritrovare immediatamente la concentrazione sul campionato, l’Atalanta di Raffaele Palladino riceve una notizia fondamentale dall’infermeria. Il centrocampista brasiliano Ederson dos Santos è recuperato e sarà a disposizione per l’anticipo di lusso di sabato pomeriggio a San Siro contro la capolista Inter.
IL RIENTRO DI EDERSON: UNA PEDINA FONDAMENTALE PER PALLADINO
Assente dalla gara di Champions League a Dortmund dello scorso 17 febbraio a causa di un affaticamento muscolare, Ederson ha finalmente superato il problema fisico. Nella giornata di giovedì, il mediano verdeoro ha svolto parte del lavoro con il resto del gruppo, un segnale inequivocabile del suo pieno recupero. La sua presenza, anche se probabilmente dalla panchina in un primo momento, offre a Palladino un’alternativa di qualità e quantità in una zona nevralgica del campo. La sua capacità di interdizione, unita a una buona visione di gioco, sarà cruciale per arginare la mediana di qualità dell’Inter.
DE KETELAERE E RASPADORI: CORSA CONTRO IL TEMPO
Se da un lato si sorride per Ederson, dall’altro resta alta l’apprensione per le condizioni di Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori. Entrambi i giocatori, che si sono allenati ancora a parte sul campo, restano in forte dubbio per la trasferta milanese.
- Charles De Ketelaere: Il fantasista belga è reduce da un’operazione in artroscopia al menisco interno del ginocchio destro, eseguita il 12 febbraio. Nonostante la riabilitazione proceda positivamente, i tempi per un suo rientro a pieno regime non sono ancora maturi.
- Giacomo Raspadori: L’attaccante ex Napoli è fermo a causa di uno strappo al bicipite femorale sinistro rimediato lo scorso 14 febbraio nel match contro la Lazio. Anche per lui, lo staff medico predica cautela per evitare ricadute.
Nonostante le scarse probabilità di impiego, Palladino sembra intenzionato a convocare entrambi i giocatori, per poi valutarne le reali condizioni solo nella mattinata di sabato. Una mossa che testimonia l’importanza dei due elementi nell’economia del gioco atalantino e la speranza, seppur flebile, di poter contare su di loro almeno per uno spezzone di gara.
RITORNO AL PASSATO: PALLADINO ABBANDONA IL 4-4-2 E RIPROPONE IL 3-4-2-1
La batosta europea contro il Bayern Monaco ha lasciato scorie non solo nel morale, ma anche nelle certezze tattiche. L’esperimento del 4-4-2, visto nel primo tempo contro i bavaresi, non ha dato i frutti sperati e verrà accantonato. Contro l’Inter, Palladino tornerà all’ormai collaudato 3-4-2-1, modulo che ha garantito equilibrio e pericolosità alla Dea in questa stagione.
La principale novità in difesa sarà il rientro di Giorgio Scalvini. Il giovane centrale, assente per squalifica in Champions, si riprenderà il suo posto nel terzetto arretrato al fianco di Hien e uno tra Ahanor e Kolasinac. In mediana, confermatissima la coppia composta da Marten de Roon e Mario Pasalic, che avrà il compito di fare da schermo alla difesa e impostare l’azione. Sulle corsie esterne agiranno con ogni probabilità Zappacosta e Bernasconi.
Il vero rebus riguarda la trequarti. Con De Ketelaere e Raspadori in dubbio, Palladino si affiderà a Lazar Samardzic e Nicola Zalewski, chiamati a supportare l’unica punta, Gianluca Scamacca, in vantaggio nel ballottaggio con Krstovic. Una soluzione che punta sulla qualità tecnica e sulla capacità di inserimento dei due trequartisti per scardinare la solida difesa interista.
L’INTER DI CHIVU: ASSENZE PESANTI MA GRANDE QUALITÀ
Anche l’Inter, guidata da Cristian Chivu, deve fare i conti con assenze importanti. Mancheranno infatti due pilastri come Hakan Calhanoglu e Lautaro Martinez. In difesa, resta da monitorare la situazione di Alessandro Bastoni, alle prese con una contusione alla tibia. In compenso, i nerazzurri ritrovano Marcus Thuram, che ha smaltito l’influenza, e potrebbero rivedere dal primo minuto Denzel Dumfries sulla fascia destra. In cabina di regia, le chiavi del gioco saranno affidate a Zielinski.
La sfida di San Siro si preannuncia dunque come un confronto tattico affascinante tra due squadre in cerca di riscatto e punti pesanti per i rispettivi obiettivi. L’Atalanta, con il recupero di Ederson e il ritorno al suo modulo più affidabile, proverà a dare filo da torcere alla capolista, in una partita che promette spettacolo ed emozioni.
