INDIAN WELLS (USA) – Un’altra vittoria di carattere, un’altra rimonta che sa di impresa e conferma uno stato di forma psicofisica eccezionale. Flavio Cobolli non si ferma più e, dopo il trionfo ad Acapulco, continua a stupire sul cemento americano. L’azzurro, numero 15 del seeding, ha superato il secondo turno del prestigioso BNP Paribas Open di Indian Wells battendo per la seconda volta in pochi giorni il serbo Miomir Kecmanovic, numero 58 del ranking ATP. Il punteggio finale, 3-6, 6-3, 6-4, racconta di una battaglia durata quasi due ore, in cui il tennista romano ha saputo soffrire, reagire e imporre il suo gioco nei momenti cruciali.
Partenza in salita, poi la reazione da campione
L’inizio del match non è stato semplice per Cobolli, apparso contratto e falloso. Kecmanovic, desideroso di rivincita dopo la sconfitta nella semifinale di Acapulco, ha approfittato di un avvio incerto dell’italiano. Il serbo ha spinto con il dritto e, dopo un break e contro-break iniziale, ha trovato lo strappo decisivo nell’ottavo game, sfruttando due errori di rovescio dell’azzurro per chiudere il primo parziale per 6-3. Sembrava l’inizio di una giornata complicata, ma è qui che è emersa la grande crescita mentale di Cobolli. Lungi dal disunirsi, il 23enne fiorentino ha ritrovato lucidità e aggressività.
Nel secondo set la musica è cambiata. Cobolli ha iniziato a servire con maggiore continuità, mettendo a referto ben 12 ace nel corso dell’incontro, e ha trovato più profondità nei suoi colpi da fondo. Il punto di svolta è arrivato nel quarto gioco, quando l’azzurro ha strappato il servizio a Kecmanovic, portandosi sul 3-1 e gestendo con autorità il vantaggio fino al 6-3 finale. L’inerzia della partita era ormai completamente dalla parte dell’italiano, capace di restare agganciato al match anche nei momenti più delicati, come nel terzo game difeso ai vantaggi.
Un terzo set di pura lotta e la sfida a Tiafoe
Il parziale decisivo è stato un concentrato di tensione ed equilibrio. Entrambi i giocatori hanno alzato il livello, dando vita a scambi intensi. La differenza, ancora una volta, l’ha fatta la capacità di Cobolli di essere più cinico nei momenti chiave. Dopo aver salvato palle break importanti, l’azzurro ha piazzato il break chirurgico nel nono gioco, portandosi sul 5-4 per poi servire per il match. Con freddezza e determinazione, ha chiuso l’incontro, regalandosi l’accesso al terzo turno.
Ora, sulla strada di Flavio, ci sarà nuovamente l’americano Frances Tiafoe, numero 22 del ranking ATP e 21esima testa di serie del torneo. Una sfida che sa di rivincita, a pochi giorni dalla finale del torneo ATP 500 di Acapulco vinta proprio da Cobolli. Lo statunitense, dal canto suo, ha superato nel derby a stelle e strisce Jenson Brooksby. Si preannuncia un altro scontro ad alta intensità, un test di maturità fondamentale per il tennista italiano che sta vivendo il momento migliore della sua giovane carriera, issandosi virtualmente fino alla 14esima posizione del ranking mondiale live.
Un momento d’oro per il tennis italiano
La vittoria di Cobolli si inserisce in un contesto estremamente positivo per i colori azzurri nel circuito maggiore. Con questa vittoria, l’Italia continua a dimostrare la profondità di un movimento in costante crescita, capace di produrre talenti in grado di competere ai massimi livelli su ogni superficie. La determinazione e la qualità del gioco espresse da Cobolli a Indian Wells sono l’ennesima prova di una nuova generazione di tennisti italiani pronti a sognare in grande nei palcoscenici più importanti del mondo.
