MELBOURNE – Venti anni nel Circus, e non sentirli. Anzi, sentirsi “ancora affamato, ancora concentrato sul sogno. Senza freni”. Parola di Lewis Hamilton, che si presenta ai nastri di partenza del Mondiale di Formula 1 2026 con uno spirito rinnovato, una determinazione d’acciaio e una fiducia quasi palpabile nella sua Ferrari. Dimenticato il 2025, una delle stagioni più difficili della sua carriera, senza neanche un podio e con un sesto posto finale in classifica piloti, il sette volte campione del mondo ha voltato pagina. Lo fa dall’Australia, a Melbourne, dove domenica si accenderanno i semafori sulla nuova stagione, e lo fa con dichiarazioni che suonano come un proclama di guerra per gli avversari e una promessa d’amore per i tifosi della Rossa.
Una Trasformazione Invernale: “Quella Persona se n’è Andata”
L’inverno ha portato consiglio, ma soprattutto una profonda introspezione. Hamilton non si nasconde e ammette di aver attraversato un periodo buio, una crisi personale e sportiva che lo aveva quasi disorientato. “Riscoprire me stesso è stato un fattore importante”, ha confessato nella conferenza stampa di apertura del weekend australiano. “Come ho detto in uno dei miei post, per un attimo ho perso di vista chi ero, e quella persona se n’è andata, quindi non la rivedrete più”. Una vera e propria rinascita, fisica e mentale, frutto di un duro allenamento iniziato già il giorno di Natale e di un lavoro interiore che lo ha riconnesso con la sua essenza di campione. “Ci saranno sempre persone che dubiteranno di te, persone che cercheranno di bloccarti, ma non puoi mai smettere di lottare”, ha aggiunto, lanciando anche una frecciata a chi lo dava per finito. “Sono grato anche a chi ha dubitato e a chi ha cercato di buttarmi giù. Sono ancora qui, 20 anni dopo, ancora in piedi”.
Fiducia Totale nella Ferrari: “Un Lavoro Incredibile”
Questa ritrovata autostima poggia su basi solide: i test invernali. La nuova Ferrari SF-26 sembra aver dato risposte incoraggianti, macinando chilometri e mostrando un’affidabilità che fa ben sperare. “Direi che non è solo una questione di fiducia”, ha precisato Hamilton. “Abbiamo percorso un ottimo chilometraggio nei test invernali. Il team ha svolto un lavoro incredibile in fabbrica, ma anche nei test, e abbiamo imparato molto dall’anno scorso”. L’esperienza del 2025, seppur negativa nei risultati, è servita da lezione. “Ci stiamo lasciando alle spalle gli aspetti negativi e andando avanti con quelli positivi”. Il feeling con la squadra di Maranello, al suo secondo anno in rosso, è cresciuto esponenzialmente. “Ora conosco meglio il team, la cultura e i processi interni. So come lavoriamo insieme e mi sento molto più a mio agio”, ha spiegato, sottolineando come questo abbia contribuito a renderlo “molto più felice”.
Il pilota britannico ha rivelato di aver lavorato per 14 mesi sulla nuova monoposto, contribuendo attivamente al suo sviluppo. “Rispetto alla precedente che ho trovato già progettata, e potevo cambiare davvero poco, in questa macchina c’è un po’ del mio Dna e la cosa mi entusiasma”, ha dichiarato in un’intervista. Questo coinvolgimento diretto ha rafforzato il legame con gli ingegneri e ha alimentato la sua convinzione nel potenziale della vettura.
L’Obiettivo è Uno Solo: Vincere
Con una mente sgombra e una macchina che promette bene, l’obiettivo non può che essere il massimo. Hamilton non usa mezzi termini: “L’obiettivo è vincere. È per questo che stiamo lavorando”. Una dichiarazione d’intenti chiara e diretta, che spazza via ogni dubbio sulle sue ambizioni. “Ogni squadra lo fa, ma il nostro obiettivo è questo: sfruttare al massimo ogni opportunità, sperando di lottare nel gruppo di testa”. La concorrenza, però, è agguerrita. Hamilton è consapevole che la strada verso la gloria sarà tutt’altro che in discesa. “Non lo sappiamo con certezza. La Mercedes è sembrata particolarmente veloce, e non sono sicuro che la Red Bull si sia completamente mostrata, quindi è davvero emozionante”. Nonostante le incognite, la fiducia nel proprio team è totale: “Ma, in ogni caso, sento di avere un grande gruppo di persone alle spalle”.
I primi riscontri dalla pista di Melbourne sembrano confermare le buone sensazioni: nelle prime prove libere, le Ferrari hanno mostrato un ottimo passo, con Charles Leclerc che ha siglato il miglior tempo davanti proprio a Hamilton, lasciando la Red Bull di Max Verstappen a circa mezzo secondo. Un inizio incoraggiante, sebbene si tratti solo dei primi sessanta minuti di una stagione lunghissima, che però conferma come la Rossa abbia lavorato secondo un piano preciso.
Non Solo Pista: Hamilton Produttore Cinematografico
Oltre all’impegno in pista, Hamilton continua a coltivare le sue passioni. Durante la conferenza stampa, ha confermato che i lavori sulla sceneggiatura del sequel del film di successo sulla Formula 1, prodotto da lui stesso e con Brad Pitt protagonista, sono già iniziati. Un progetto che lo vede coinvolto in prima persona e che testimonia la sua poliedricità e il suo desiderio di promuovere lo sport che ama anche al di fuori dei circuiti.
