MELBOURNE – Il rombo dei nuovi motori V6 turbo-ibridi ha finalmente rotto il silenzio, inaugurando la stagione 2026 della Formula 1 sul suggestivo tracciato cittadino dell’Albert Park. E se il buongiorno si vede dal mattino, per la Scuderia Ferrari si preannuncia un’alba radiosa. La prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia ha visto una prepotente doppietta delle SF-26, con Charles Leclerc a siglare il giro più veloce in 1:20.267, seguito a ruota dal nuovo compagno di squadra, il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, staccato di 0.469 secondi. Un inizio folgorante che ha immediatamente infiammato gli animi dei tifosi della Rossa, accorsi numerosi sulle tribune di Melbourne.
La Rossa mostra i muscoli, Red Bull insegue
La performance delle Rosse è apparsa solida e convincente sin dai primi giri. Leclerc, con uno stile di guida impeccabile, ha sfruttato al meglio un set di gomme Soft usate nel finale di sessione per stampare un tempo inavvicinabile per la concorrenza. Hamilton, al suo esordio ufficiale in rosso, non è stato da meno, dimostrando un ottimo feeling con la nuova monoposto e piazzandosi saldamente in seconda posizione. La superiorità della Ferrari è emersa non solo nel giro secco, ma anche in termini di stabilità aerodinamica, specialmente nei cambi di direzione e nei tratti ad alto carico, come evidenziato dalle prime analisi telemetriche.
Alle spalle del duo di Maranello si è piazzato il campione del mondo in carica, Max Verstappen. L’olandese della Red Bull ha chiuso con un ritardo di oltre mezzo secondo (+0.522) dalla vetta, un gap non trascurabile che testimonia un avvio di weekend in salita per il team di Milton Keynes. Anche il suo compagno di squadra, Isack Hadjar, ha concluso in quarta posizione ma con un distacco ancora più marcato (+0.820).
Le sorprese e le delusioni della prima ora
La prima sessione di libere non ha mancato di regalare sorprese e colpi di scena. Tra le note più positive, spicca la quinta posizione del debuttante Arvid Lindblad con la Racing Bulls (+1.046). Meno brillante l’avvio della McLaren, con l’idolo di casa Oscar Piastri sesto (+1.075) e il campione del mondo Lando Norris addirittura diciannovesimo a causa di presunti problemi al cambio che lo hanno costretto a una lunga sosta ai box.
In casa Mercedes, invece, si è lavorato principalmente in ottica passo gara, senza cercare la prestazione assoluta sul giro singolo. George Russell e il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli hanno chiuso rispettivamente in settima e ottava posizione, con distacchi superiori al secondo. Il team principal Toto Wolff ha comunque gettato acqua sul fuoco, ammettendo di guardare con attenzione alla velocità mostrata dalle Ferrari.
La vera nota dolente della mattinata australiana è stata però l’Aston Martin. Il team di Silverstone ha vissuto una sessione da incubo: Fernando Alonso non ha nemmeno preso parte al turno, mentre Lance Stroll ha completato solamente tre giri con un tempo altissimo, rimanendo poi fermo ai box. La situazione appare critica, aggravata dalle recenti dichiarazioni di Adrian Newey riguardo a forti e potenzialmente dannose vibrazioni sulla AMR26.
Analisi e prospettive per il weekend
Sebbene si tratti solo della prima sessione di prove libere, il segnale lanciato dalla Ferrari è inequivocabile. La SF-26 sembra una vettura nata bene, capace di adattarsi rapidamente al tracciato di Melbourne e di esprimere un potenziale velocistico di prim’ordine. I tecnici di Maranello hanno effettuato diverse prove aerodinamiche e testato differenti strategie di gestione della parte ibrida, raccogliendo dati preziosi. L’obiettivo dichiarato è quello di lottare per le posizioni di vertice, e questo inizio non fa che confermare le ambizioni del Cavallino.
La concorrenza, a partire da Red Bull e Mercedes, sarà chiamata a una pronta reazione già a partire dalla seconda sessione di libere. Il weekend è ancora lungo e l’Albert Park è un circuito che non perdona il minimo errore. Le qualifiche di sabato e la gara di domenica daranno un quadro più chiaro dei reali valori in campo in questo avvincente inizio di campionato mondiale 2026. L’unica certezza, per ora, è che la Ferrari c’è e fa sul serio.
La classifica completa delle Prove Libere 1
- Charles Leclerc (Ferrari) – 1:20.267
- Lewis Hamilton (Ferrari) – +0.469
- Max Verstappen (Red Bull) – +0.522
- Isack Hadjar (Red Bull) – +0.820
- Arvid Lindblad (Racing Bulls) – +1.046
- Oscar Piastri (McLaren) – +1.075
- George Russell (Mercedes) – +1.104
- Kimi Antonelli (Mercedes) – +1.109
- Gabriel Bortoleto (Audi) – +1.429
- Nico Hülkenberg (Audi) – +1.702
Seguono gli altri piloti dalla undicesima alla ventiduesima posizione.
