Il mondo della letteratura e quello del cinema si incontrano ancora una volta grazie all’estro creativo di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Il suo primo romanzo, “…che Dio perdona a tutti”, pubblicato da Feltrinelli nel 2018 e divenuto un caso editoriale con oltre 100.000 copie vendute, è pronto a conquistare anche il pubblico delle sale cinematografiche. L’omonimo film, diretto e interpretato dallo stesso Pif, debutterà il 2 aprile, in concomitanza con le festività pasquali, distribuito da PiperFilm.

Una storia d’amore, dolci e dilemmi spirituali

Ambientato in una Palermo contemporanea, il film narra le vicende di Arturo, un agente immobiliare di trentacinque anni la cui vita scorre tranquilla tra il lavoro, le partite di calcetto con gli amici e un’irrefrenabile passione per i dolci, in particolare quelli con la ricotta. La sua esistenza, volutamente priva di scossoni, viene completamente stravolta dall’incontro con Flora, interpretata dall’attrice Giusy Buscemi. Flora non è solo la donna dei suoi sogni, ma anche la figlia del proprietario della pasticceria che produce gli sciù più buoni della città. Tra i due scatta un amore travolgente, ma un ostacolo apparentemente insormontabile si frappone tra loro: la fede.

Flora è una cattolica fervente e praticante, mentre Arturo ha da tempo abbandonato ogni interesse per la religione. Per non perdere l’amore della sua vita, Arturo si lancia in un’impresa tanto audace quanto esilarante: fingersi credente. Questo lo porterà a interpretare goffamente il ruolo di Gesù in una Via Crucis, tra errori di catechismo e situazioni al limite del blasfemo, che paradossalmente faranno breccia nel cuore di Flora. Tuttavia, quando la sua indifferenza religiosa viene a galla, Arturo reagisce in modo imprevedibile: decide di seguire alla lettera gli insegnamenti del Vangelo per tre settimane. Un esperimento radicale che sconvolgerà non solo la sua vita, ma anche quella di chi gli sta intorno, portando a galla verità scomode e inaspettate.

Un cast e una produzione di rilievo

Accanto a Pif e Giusy Buscemi, il cast del film include nomi noti del cinema italiano come Francesco Scianna, Carlos Hipólito, Maurizio Marchetti e la partecipazione amichevole di Domenico Centamore. La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani da Pif e Michele Astori. La produzione è una collaborazione tra Our Films (società del gruppo Mediawan) e PiperFilm, in associazione con Kavac Film e in collaborazione con Netflix. Il progetto ha inoltre ricevuto il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.

La squadra tecnica vanta professionisti di grande esperienza: la fotografia è di Guido Michelotti, il montaggio di Giogiò Franchini, le musiche originali di Santi Pulvirenti, la scenografia di Marcello Di Carlo e i costumi di Cristiana Ricceri.

Dalla pagina allo schermo: un successo annunciato

Il romanzo di Pif ha saputo conquistare i lettori grazie alla sua capacità di affrontare con ironia e leggerezza, ma senza superficialità, le contraddizioni del cattolicesimo più dogmatico e la sua difficile applicazione nel mondo di oggi. Il titolo stesso si ispira al modo di dire siciliano “Futti futti che Dio perdona a tutti”, che esprime l’ipocrisia di chi conta sull’infinita misericordia divina per giustificare le proprie azioni. In occasione dell’uscita del film, il libro tornerà in libreria il 31 marzo in una nuova edizione per la collana “Stelle” di Feltrinelli, a testimonianza del continuo interesse del pubblico.

Con questa trasposizione cinematografica, Pif torna dietro la macchina da presa per raccontare una storia che, attraverso i toni della commedia romantica, invita a riflettere su temi universali come l’amore, la fede, la coerenza personale e la ricerca di un senso più profondo nelle parole solidarietà, uguaglianza e verità.

Di euterpe

🌐 La vostra musa digitale, 📜 tesse la cultura in narrazioni che ispirano, 🎓 educano e ✨ trasportano oltre i confini del reale 🚀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *